di Dan. Nar.
Continua senza sosta la rassegna ‘Smanie di primavera’ che, anche per i prossimi giorni, prevede altri appuntamenti da non perdere. Sabato 18 maggio nella Sala Maggiore della Galleria Nazionale dell’Umbria, due repliche, alle ore 16 e alle ore 18, de ‘L’Oubli’ portato in scena da uno dei principali centri coreografici nazionali francesi, il Ballet du nord-ccn de Roubaiax hauts-de-France. ‘Smanie di Primavera’ prosegue al teatro Morlacchi di Perugia, domenica 19 maggio, alle ore 21, con l’ultima creazione di Raffaella Giordano, ‘Celeste, appunti per natura’. Lunedì 20 maggio la rassegna si trasferisce al Cinema Postmodernissimo: alle ore 18.30 ‘Les reves dansant – sur le pas de Pina Bausch’; alle ore 21 ‘Pina’ il documentario diretto da Wim Wenders; all’inizio proiezione del video della ‘Nelken Line’, la celebre ‘camminata’ di Pina Bausch, ricreata domenica 5 maggio a Perugia da 155 persone. Ancora Morlacchi: ‘La voce dei cani’ presso il foyer del III ordine del Teatro, lunedì 20, martedì 21, domenica 26 e lunedì 27 maggio.
Almost, Maine Così come continuano, a stupire, le iniziative che ogni volta vanno in scena per la rassegna. L’ultima quella che per quattro giorni ha visto ospite al Teatro Morlacchi di Perugia ‘Almost Maine’, tratto dal bestseller di John Cariani, con Jacopo Costantini, Ludovico Röhl, Giulia Trippetta Silvia Zora, per la regia di Samuele Chiovoloni. Lo spettacolo, vincitore de la borsa teatrale Anna Pancirolli 2018, è la narrazione per estratti di incontri improvvisi, amori laceranti, rimorsi, incomunicabilità e situazioni paradossali che coinvolgono gli abitanti di una cittadina che fanno esperienza della sconfinata gamma di sentimenti che attiene alla grammatica dell’amore. Bravi tutti, attori e regista.
Danza Sabato 18 maggio, in occasione della Festa dei Musei, grande evento nazionale organizzato dal Mibac per promuovere il patrimonio culturale, il Teatro Stabile dell’Umbria e la Galleria Nazionale dell’Umbria, in cooperazione con l’Institut Français Italia propongono, all’interno delle Smanie, nella Sala Maggiore della Galleria Nazionale dell’Umbria, due repliche, alle ore 16 e alle ore 18, de L’Oubli portato in scena da uno dei principali centri coreografici nazionali francesi, il Ballet du nord-ccn de Roubaiax hauts-de-France. Il lavoro di Sylvain Groud, coreografo e direttore della Compagnia, si caratterizza per progetti in cui la danza esce dai luoghi canonici per andare negli spazi vissuti delle città, coinvolgendo il pubblico. Quale sarebbe il risultato di un gesto senza memoria del movimento di un ballerino senza una memoria corporea? L’Oubli è partito da questa domanda, indagando in tre direzioni: la paura di dimenticare; la perdita della memoria; la necessità di dimenticare per non soccombere. Con la musica di Arvo Part, due danzatori, Maxime Vanhove e Céline Lefèvre, insieme a un gruppo di amatori, rivelano la drammaturgia proponendo tre quadri coreografici distinti ed esprimendo l’oblio attraverso i corpi. La sobrietà e la semplicità della coreografia sono le responsabili delle emozioni create e ciò che rimane è la nostra storia, con la scelta di ordinarla in modo da non perdere traccia di essa. Il gruppo che prenderà parte allo spettacolo è formato da una dozzina di amatori, non necessariamente provenienti dal mondo della danza, ed è preparato dalla Compagnia con un laboratorio organizzato in collaborazione con HOME Centro Creazione Coreografica. L’ingresso è gratuito, ma è necessaria la prenotazione 0755721009 gnu@sistemamuseo.it.
Celeste ‘Smanie di Primavera’ prosegue al teatro Morlacchi di Perugia domenica 19 maggio, alle ore 21 con l’ultima creazione di Raffaella Giordano. Sulle note per pianoforte di Arturo Annecchino e l’universo sonoro di Lorenzo Brusci, avvolta in un abito a fiori, l’artista crea con rigore e levità una partitura gestuale in un unico flusso ricco di suggestioni. “La scrittura compositiva declina per analogia frammenti del mondo naturale, il cammino si inscrive nel linguaggio del corpo, intraducibile altrimenti e l’io diventa solo il punto di origine della visione” racconta Raffaella Giordano per poi aggiungere: “Le prime radici di questo lavoro scivolano in un libro: L’estate della collina di J. A. Baker, bizzarro e misterioso scrittore inglese che racconta e descrive unicamente la natura. Il suo sguardo è posato sulla più piccola manifestazione, fino alla vertiginosa grandezza che la comprende. Cosa è natura che ama creare, dove la morte. Simile al confine del mondo nel centro di un paesaggio inesistente, il desiderio di creare forme. Il silenzio è denso, leggere le note di un pianoforte, in lontananza. Come i fiori nel prato, fanno capolino i temi di sempre. Il vestito come un cielo o come una terra, la campitura di colore dai contorni imprecisi, il segno di una porosità dell’anima. Caro spettatore ti dono questo mio sentiero, specchio riflesso di un canto celeste”. Dopo lo spettacolo, in collaborazione con HOME Centro Creazione Coreografica, seguirà un incontro con Raffaella Giordano, condotto da Carla Di Donato. Il giorno successivo allo spettacolo sempre Giordano terrà una masterclass gratuita per allievi di danza. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a HOME telefonando al 338 2345901. Per lo spettacolo si può prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria, 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20.
Pina today Termina lunedì 20 maggio il lungo omaggio alla rivoluzionaria artista Pina Bausch, curato da Teatro Stabile dell’Umbria insieme a HOME Centro Creazione Coreografica, nell’ambito della rassegna multidisciplinare Smanie di Primavera. In programma al Cinema Postmodernissimo la proiezione di due film dedicati alla Bausch: alle ore 18.30 LES REVES DANSANT – SUR LE PAS DE PINA BAUSCH (2010, durata 1h 29’) di Anne Linsel e Rainer Hoffmann. Alle ore 21 PINA (2011, durata 1h40’), il documentario diretto da Wim Wenders. Quello che doveva essere il primo film d’autore con Pina Bausch, è diventato dopo la sua improvvisa scomparsa (3 giugno 2009) un film su e per Pina. Ad anticipare entrambe le visioni, ci sarà la proiezione del video della NELKEN LINE, la celebre ‘camminata’ di Pina Bausch, ricreata domenica 5 maggio a Perugia da 155 persone. Il video è una produzione di Dance Gallery per il progetto PINA TODAY in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria. Ingresso gratuito.
La voce dei cani La coreografa e performance artist Lucia Di Pietro presenta a Smanie di Primavera il suo studio ‘La voce dei cani’, progetto vincitore del premio Gay Movin’up 2017. La performance, riservata a 5 spettatori alla volta, ha luogo presso il foyer del III ordine del Teatro Morlacchi, lunedì 20, martedì 21, domenica 26 e lunedì 27 maggio, per 6 repliche al giorno, alle ore 19, 19.35, 20.10, 21, 21.35, 22.10. La voce dei cani dà voce ai cani. È un micro-universo fatto di visioni oniriche, ottiche e sonore. I cani sono le piccole divinità domestiche, i grandi saggi, gli esperti conoscitori del piacere di vivere, che sanno parlare di esistenza come nessun essere umano sa fare. La voce dei cani è il punto di vista esclusivo su una visione fantastica, un luogo per incontri ravvicinati, pochi testimoni e identità sfocate, la porta d’accesso a uno stato di empatia privilegiato. Si può prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria, 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20.
