United Artists for Europe (foto Troccoli)

di M.Alessia Manti

Sono arrivati da tutta Europa e hanno «invaso»  il centro di Perugia per un intero weekend, da venerdì 28 a domenica 30 marzo, unendosi ai cittadini del capoluogo umbro per la grande festa dedicata a Perugia 2019 e al suo ultimo sprint verso il titolo di Capitale Europea della Cultura. Danny, Joachim, Zardi, Dominic Galea, Aleksander, Milena, Kristian, Martin, Dimcho, Dario e Josef sono i nomi degli artisti che Perugia ha accolto nel  suo centro storico diventandone palcoscenico per le loro esibizioni. Dopo aver partecipato a «United Artists for Europe», i tre appuntamenti che, nello specifico, li hanno riguardati  sono rientrati nei paesi da cui provengono, Olanda, Grecia, Repubblica Ceca, Malta e Bulgaria.

United Artists for Europe L’idea a monte era quella di creare una sorta di gemellaggio tra artisti e gruppi che a Perugia per l’occasione e le associazioni culturali attive in città. Un’adozione da parte delle associazioni cittadine che, per tutti i tre giorni, hanno dato loro anche assistenza tecnica. Un’esperienza che probabilmente genererà scambi che andranno al di là dell’iniziativa in se’ e che, a sentir loro – gli artisti – è stata indimenticabile.

La bella Perugia «Amo questo posto»  dice Danny van den Berg, uno dei tre freerunner venuti da Leeuwarden, la città olandese insignita del titolo di Capitale europea della cultura 2018. «E’ la città più bella che abbia mai visitato – incalza il suo collega di prodezze spericolate Joachim Dinkelman -, ancora più bello è stato il modo in cui siamo stati accolti e le attenzioni dateci. Sono veramente felice di aver fatto parte di questo progetto meraviglioso». A confermare l’impatto del tutto positivo che i ragazzi olandesi hanno avuto il commento del terzo freerunner Zardi de Haan, totalmente entusiasta di essersi esibito «nelle bellissime strade di Perugia».

Una mamma e i suoi gemelli Anche Dominic Galea Trio, da La Valletta, ha riservato ottime parole per l’ospitalità ricevuta, come per Aleksander Lukanov- Ikaro da Sofia, città candidata a Capitale europea della cultura come Perugia per il 2019.  «Sono stata a Perugia con i miei figli, i gemelli Pishtolski –  racconta Milena Pishtolska –  la mia impressione sia da madre che da artista è che ci sia stato tutto il necessario per far sentire noi artisti bene qui. Abbiamo visto una buona organizzazione e sono molto felice di aver fatto parte di questo grande evento. Sarò molto contenta se Perugia dovesse vincere la sfida».  Kristian e Martin Pishtolski, i due gemelli di Milena a Perugia hanno festeggiato i 17 anni insieme a «persone splendide, conosciute in quest’occasione» .

L’augurio alla città Perugia incassa il consenso da questo gruppo di artisti. Con un coro unanime hanno espresso l’augurio che la città possa vincere il titolo. «Vorrei esprimere la mia gratitudine alle persone che ci hanno invitato a questo festival  – dice Dimcho Enchev  da Plovdiv, l’altra città bulgara candidata al titolo per il 2019  è convinto delle potenzialità che il capoluogo umbro ha nella sfida con le altre cinque mentre Dario Tabakov, il suo sintetizza il suo soggiorno a Perugia con tre P: pasta, pizza, party.

L’arte unisce «Mi piace l’atmosfera delle strade, la gente e la città. Ho suonato e ho incontrato tantissime persone veramente impegnate nel progetto –  sostiene il cantautore Josef Fojta  da Pilsen, che sarà capitale nel 2015 – e anche tantissimi grandi artisti. Siamo diventati amici tutti molto presto. L’arte unisce le persone e così fa anche qui. Auguro tutto il meglio e voglio Perugia Capitale Europea della Cultura 2019»