Aprono le scuole di danza, chiude Cristina D’Avena. Questo il ricco giovedì di festa che, per Carnevale, ha organizzato l’associazione Terni città futura.
Terni città futura «L’amore – è stato spiegato alla conferenza stampa – incontra la festa». Terni si prepara a vivere un Carnevale unico nel suo genere, che unisce tradizione, musica e partecipazione: il Carnevale di San Valentino. Giovedì 12 febbraio 2026 al Palaterni, un evento gratuito e aperto a tutte le età, pensato per valorizzare i talenti locali, coinvolgere le famiglie e rafforzare il senso di comunità. «Abbiamo scelto di creare il Carnevale di San Valentino perché a Terni il Carnevale non è mai stato un evento cittadino riconoscibile e organizzato. La festa è spesso rimasta alla spontaneità della piazza, trasformandosi talvolta, negli anni passati, in lanci di uova o schiuma, senza regole né alternative positive per i più giovani. Con questa iniziativa vogliamo dare al Carnevale una forma sicura, inclusiva e partecipata, capace di far vivere a tutti, bambini, ragazzi e adulti, la gioia del travestimento e della festa».
Carnevale di San Valentino A condurre sarà il giornalista e intrattenitore radiofonico e televisivo Alessandro Cavalieri. Programma al via dal pomeriggio a partire dalle ore 17 al Palaterni, dove undici scuole della città porteranno in scena coreografie in costume, simbolo di creatività, energia e talento dei giovani ternani. Segue ‘Quick’n Drugs’ la band ternana di rock’n’roll anni ’50 e ’60, composta interamente da medici dell’ospedale di Terni,
offrirà un’esibizione travolgente, segno concreto di come comunità e passione possano incontrarsi. Il cantautore ternano Nicolò Angelosanti, voce emergente della musica italiana e conduttore quest’anno dello Zecchino d’Oro insieme a Cristina D’Avena, aprirà il concerto con alcuni suoi brani, portando sul palco un talento locale di respiro nazionale. Parte della comunità brasiliana e argentina di Terni inoltre parteciperà al Carnevale con ballerini e ballerine di samba che animeranno il Palaterni con incursioni a sorpresa tra il pubblico,
portando ritmo, colore e passione brasiliana, e celebrando l’integrazione e la condivisione culturale.
Cristina D’Avena a Terni Alle ore 18.30 la regina delle sigle dei cartoni animati, icona della cultura pop italiana, con la sua voce capace di unire grandi e piccini, chiuderà la giornata con un concerto gratuito, emozionante e coinvolgente. L’evento è reso possibile grazie al contributo della Fondazione CARIT, alla disponibilità e collaborazione del Comune
di Terni e del Palaterni, e al sostegno delle partnership commerciali locali. Il Carnevale di San Valentino vuole diventare una nuova tradizione cittadina: una festa che unisce generazioni, mette al centro i talenti del territorio, celebra San Valentino come patrimonio vivo della città e racconta una Terni creativa, accogliente e viva. In un tempo in cui le comunità rischiano di frammentarsi, questa festa diventa un gesto di costruzione dell’identità collettiva e di partecipazione concreta. «Con il Carnevale di San Valentino – dichiarano dall’associazione -, l’amore incontra la festa: Terni sceglie di esserci con la sua storia, la sua energia e il suo cuore. Perché non c’è amore senza comunità, e non c’è comunità senza festa».
