Pochettiamo

Vince la porchetta umbra, in modo particolare bissa il successo quella di Pantalla di Todi. E’ il responso del popolo delgi appassionati che ha votato nel corso della 6° edizione di “Porchettiamo – Il festival delle porchette d’Italia”.

Il responso Dopo lo spoglio delle “schede elettorali” prima classificata è risultata la porchetta di Pantalla di Todi di Giancarlo&Walter, che si conferma nel gradino più alto del podio bissando il successo dello scorso anno. Se la sono giocata fino alla fine per pochi voti di differenza anche le seconde e terze classificate, rispettivamente la porchetta dell’Antica Salumeria Granieri Amato di Casalalta (Pg) e la porchetta di Grutti (Pg). Un premio molto ambito dai produttori, che quest’anno è stato affiancato pure da quello della critica: ed una speciale commissione di esperti e giornalisti gastronomici lo ha assegnato alla porchetta di Casalalta (Pg) di Granieri Amato. Pure quest’anno, infatti, durante il festival dedicato alle porchette d’Italia si poteva votare, con apposite schede ed urne elettorali e rigorosamente con il sistema del “Porcellum”, la propria porchetta preferita. Oltre che con la classica formula con scheda elettorale cartacea si poteva dare la preferenza anche grazie all’APPorchetta, una “App” scaricabile gratuitamente per Android e iPhone che è stata una delle novità più importanti di questa edizione. Ed è stato un successo, con tantissimi voti arrivati grazie a questo strumento.

Da tutta Italia Nella piazza principale del piccolo borgo umbro, rinominata per l’occasione “La piazza delle porchette”, c’era l’imbarazzo della scelta per il popolo di Porchettiamo con i dieci stand di produttori attentamente selezionati dall’organizzazione, per un confronto tra alcune delle produzioni “top” della tradizione italiana, con porchette prodotte in Umbria, Toscana, Lazio, Marche e addirittura Calabria. Senza dimenticare chi ha problemi di celiachia, grazie al panino con porchetta senza glutine (panino versione gluten free) in collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia dell’Umbria.

Buon mangiare e buon bere La kermesse gastronomica si è confermata inoltre come uno dei principali festival italiani dedicati al cibo di strada, visto che si è rinnovato anche quest’anno lo straordinario gemellaggio all’insegna di sapori unici grazie all’iniziativa “Porchettiamo& Friends” (a far compagnia alla porchetta, tra gli altri, c’erano il Lampredotto fiorentino, il Cicotto di Grutti, le arancine e i cannoli siciliani, le olive e i cremini marchigiani, il panino con la porcina e il kren dal Friuli). In abbinamento a questi straordinari street food non sono mancati i vini del territorio, presso l’Enoteca del Sagrantino, a cura della Strada del Sagrantino, e le birre artigianali italiane scelte da Fermento Birra, presso la Birroteca Artigianale. Ad arricchire l’evento anche la presenza di Slow Food, che attraverso la Condotta Valle Umbra ha organizzato dei seguitissimi laboratori per la preparazione del Cicotto di Grutti e dei salumi fatti in casa.