La Sagra musicale umbra, edizione numero 67 sarà aperta venerdì prossimo a Perugia dalla Royal Philarmonic Orchestra diretta da Charles Dutoit. Per il grande direttore svizzero è l’esordio alla manifestazione umbra, che quest’anno ha come tema «angeli e demoni». Il filo conduttore, che si dipanerà attraverso partiture molto note ma anche scoperte e rarità, sarà l’eterno conflitto tra il bene ed il male. Il programma del concerto inaugurale, al teatro Morlacchi, ben rappresenta il progetto del direttore artistico, Alberto Batisti: saranno eseguite la «angelica» Sinfonia n. 39 di Mozart e la «demoniaca» Quinta di Cajkovskij. La manifestazione, che si svolgerà anche in altri centri della regione oltre a Perugia (San Gemini, Montefalco, Torgiano, Casatel Rigone) e terminerà il 15 settembre, per tradizione è votata ad esplorare i percorsi della spiritualità attraverso la musica.
Il concorso La grande novità di questa edizione è il primo concorso internazionale di composizione per opere inedite di musica sacra intitolato a Francesco Siciliani, fondatore della Sagra, e patrocinato dal cardinale Marcello Ravasi, che presiede il Pontificio consiglio della cultura. Il 14 settembre nella basilica di San Pietro verranno presentati al pubblico i lavori finalisti del concorso selezionati dalla giuria. Ad eseguirli sarà il prestigioso St. Jacok’s Chamber Choir di Stoccolma. In programma anche la Messa di Poulenc. Nel cartellone spicca come uno dei momenti più interessanti e forse meno prevedibili, considerando la linea della Sagra, il concerto della Kolner Akademie nella stupenda ex chiesa templare di San Bevignate.
Amphion In prima assoluta verrà presentata la cantata massonica «Amphion», commissionata dalla Loge Olympique a Cherubini. Il lavoro era in programma a Parigi nel 1786 ma non fu mai eseguito. Nella stessa serata sono previste alcune opere della produzione «massonica» di Mozart. E’ la prima volta che la Sagra musicale umbra apre il suo cartellone anche a liturgie laiche. Un altro tassello importante del programma è una serata di musica barocca con Alessandro Quarta ed il suo Concerto Romano. Due le rarità: «Abraham», dialogo a otto voci di Abundio Antonelli, e Tobiae Oratorium, di Francesco Foggia, maestro di cappella in numerose chiese e oratori romani nel Seicento. Nel museo di San Francesco, a Montefalco, ci sarà un recital cameristico del baritono Alessandro Corbelli, mentre nell’Abbazia di San Nicolò a San Gemini saranno eseguite (Kolner Akademie diretta da Alexander Willens) alcune rare Cantate di Bach per la festa di San Michele Arcangelo.
Suggestioni Fa diretto riferimento al tema della Sagra il recital pianistico di Maurizio Baglini, che con il titolo «Suggestioni angeliche – suggestioni diaboliche» presenterà a San Pietro un programma di musiche di Bach, Liszt, Saint-Saens, Prokofiev. Le ultime note della Sagra saranno, il 15 settembre nel teatro Cucinelli di Solomeo, quelle del «violino del diavolo». Il virtuoso dell’archetto Ilya Gringolts suonerà le «Streghe» di Paganini, ed il «Trillo del diavolo» di Tartini, ma anche la Sonata in sol minore di Bach. La Sagra ha in cartellone anche due concerti all’insegna della solidarietà, uno dedicato alla Croce Rossa nell’auditorium del Conservatorio Morlacchi, e l’altro nel carcere di Capanne per i detenuti. Ci sarà anche una sezione cinematografica: tra l’altro, sarà proiettato il primo film mai realizzato su San Francesco, «Il poverello di Assisi», di Enrico Guazzoni, del 1911.

