La storia del popolo Karen della Birmania orientale, dove si combatte la guerra più lunga e sconosciuta del mondo. Tra di loro ha lavorato Fabio Polese, giornalista e fotoreporter umbro 34enne, da anni ormai in esplorazione delle zone più calde del mondo. La sua parentesi tra i Karen della Birmania orientale è diventato un libro fotografico Terra sacra e guerriglia edito da Eclettica edizioni, che ha pubblicato l’ultimo sforzo di Polese.
Attraverso l’occhio della macchina fotografica, il reporter perugino racconta la storia di questo popolo, in lotta dal lontano 1949 per richiedere la propria autonomia, la salvaguardia della terra dei e delle proprie tradizioni. Tra le pagine e le immagini il racconto dell vita quotidiana in Birmania occidentale, segnata dal dramma delle mine antiuomo e da sofferenze inimmaginabili in Europa e in Occidente. Nei volti e negli sguardi dei Karen impressi da Polese anche i sogni e la determinazione di un popolo antico che ormai da quasi 60 anni si batte per la propria libertà e autodeterminazione.
Tutti gli scatti del volume sono in bianco e nero, mentre le copie sono numerate e in tiratura limitata. Terra sacra e guerriglia (7 euro) può essere acquistato anche direttamente alla mail della casa editrice: info@ecletticaedizioni.com. Quello sui Karen è il quarto reportage di Polese che diventa libro, dopo Le voci del silenzio. Storie di italiani detenuti all’estero (Eclettica, 2012), Strade di Belfast. Tra muri che parlano e sogni di libertà (Eclettica, 2015) e I Guerrieri di Dio. Hezbollah: dalle origini al conflitto in Siria (Mursia, 2017)
