Fabio Polese con Ajarn Tui

Inchiostro ricavato dal sangue dei serpenti, da alcune piante anche velenose e dalla ceneri dei morti. Si chiama Sak Meuk ed è l’inchiostro magico dei tatuaggi sacri Thai, cui il reporter umbro Fabio Polese ha dedicato il suo ultimo lavoro, Sak Yant, Inchiostro magico, pubblicato da Eclettica Edizioni.

Un viaggio anche fotografico tra il Centro e il Nord della Thailandia per raggiungere i maestri Ajarn, che con la lunga asta metallica e l’inchiostro magico praticano ancora una tradizione nata per proteggere i guerrieri e molto distante dai «tattoo shop per turisti alla ricerca di un souvenir sulla pelle» dice Polese. A Umbria24 il giornalista spiega come dalla sua esplorazione degli antichi Sak Yant, legati a magia e simbolismo religioso, volesse «provare a capire se i tatuaggi sacri potessero dare realmente dei benefici». Per la cultura Thai, infatti, sono un collegamento tra il mondo fisico e quello degli spiriti, in grado anche di poter determinare o modificare il corso della propria esistenza. Da qui l’incontro tra Polese e cinque maestri, «tra cui Ajarn Tui, 26 anni, il più giovane che sono riuscito a trovare dopo molte ricerche – racconta il reporter umbro – mentre gli altri hanno oltre 50 anni e tatuano da più della metà della loro vita».

Da loro il giornalista perugino ha appreso «come la composizione dell’inchiostro, preparato secondo ricette segrete, sia considerato molto importante per trasmettere la protezione e il potere». Il viaggio nella cultura Thai non si è trasformato soltanto nel libro Sak Yant, Inchiostro magico, ma ha lasciato il segno anche su Polese: «Durante gli incontri con alcuni di questi maestri e in situazioni particolari mi sono fatto tatuare, ma tatuarsi è un percorso e ogni raffigurazione e formula magica ha delle regole precise su come e quando si può realizzare». Alla fine dell’esplorazione Polese spiega che i benefici dei Sak Yant possono essere «enormi, ma per riceverli non basta tatuarsi, al contrario serve un impegno costante e una grande consapevolezza che arriva anche grazie alla meditazione, oltre che delle regole quotidiane da seguire».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.