Città di Castello, grazie al mago delle riproduzioni d’autore, Stefano Lazzari, titolare della Bottega Artigiana Tifernate, entra a far parte della produzione del primo film-documentario mai realizzato su Raffaello Sanzio. Dopo il successo dei primi 3 film, Sky 3D, ha annunciato infatti la quarta grande produzione cinematografica: «Raffaello – il principe delle arti – in 3D».
Il progetto Il film segue il percorso tracciato dai tre precedenti progetti, con un ulteriore apporto innovativo che pone l’accento su un aspetto ancora più cinematografico: è un connubio tra digressioni artistiche, affidate a celebri storici dell’arte, raffinate ricostruzioni storiche, che garantiscono un coinvolgimento intimo ed emotivo, e le più evolute tecniche di ripresa cinematografica in 3D ed UHD per un’esperienza visiva totalizzante e coinvolgente.
Bottega Tifernate Le ricostruzioni storiche, ispirate a dipinti dell’800 che testimoniano frammenti di vita di Raffaello, rappresentano istantanee della vita dell’artista, momenti delicati ed evocativi capaci di coinvolgere emotivamente lo spettatore introducendolo nei capitoli di digressione artistica. L’artigiano-artista tifernate, Stefano Lazzari assieme alla sorella Francesca, al padre Romolo e a tutto lo staff di giovani della sua «bottega» (titolare di un marchio registrato, «pictografia», una tecnica unica di lavorazione che consente di riprodurre qualsiasi opera d’arte, su diversi supporti, identica all’originale) ha realizzato quattro opere utilizzate dalla produzione e dallo scenografo Francesco Frigeri per le riprese del film-documentario: «La Velata», «La Trasfigurazione» di Raffaello e la «Gioconda» di Leonardo con il metodo Pictografia dipinta a mano e la «Madonna col bambino» sempre di Raffaello su affresco.
Richieste estere L’immagine risulta omogenea nei colori, come se fosse dipinta, praticamente identica all’originale. L’illusione è perfetta ed è valsa a Lazzari riconoscimenti in tutto il mondo nei templi dell’arte e fra i nomi più illustri della cultura internazionale: ultimo in ordine di tempo l’allestimento a Jeju (suggestiva isola vulcanica della Corea del Sud) di un museo permanente dei più importanti artisti italiani, con oltre ottanta dipinti di Raffaello, Leonardo e Michelangelo. Ed ora sul grande schermo con questa prestigiosa produzione cinematografica hi-tech Sky3D.
Castello nel mondo «Città di Castello, grazie ad un simbolo della nostra città come Raffaello e alla creatività e professionalità di un artigiano-imprenditore come Stefano Lazzari ed al suo giovane staff, entra a far parte di una importante produzione cinematografica che metterà in risalto ed esporterà in tutto il mondo le bellezze artistiche e la straordinaria laboriosità del nostro tessuto produttivo, che, nonostante la crisi e le difficoltà del momento riesce a farsi largo in ambito mondiale mettendo la firma su progetti di assoluto rilievo culturale e promozionale – ha dichiarato il vicesindaco Michele Bettarelli, nel corso di una visita al laboratorio».
Il film «E’ un onore per la nostra azienda artigianale, per la mia famiglia, i collaboratori poter rappresentare Città di Castello attraverso le opere di Raffaello ed essere inserito in una produzione cinematografica così prestigiosa – ha dichiarato Stefano Lazzari». A dare il volto a Raffaello Sanzio nelle ricostruzioni storiche sarà l’attore e regista Flavio Parenti (To Rome With Love, Io sono l’amore, Un Matrimonio). Il film (della durata di 90’) esordirà nei cinema italiani in primavera 2017 distribuito da Nexo Digital, per poi approdare in tv su Sky (Sky 3D, Sky Cinema e Sky Arte) ed essere distribuito nei cinema di 60 paesi del mondo. La produzione esecutiva è affidata a Magnitudo Film. «Raffaello – il principe delle arti – in 3D» esordirà sulla scia dei successi delle tre precedenti produzioni.
