Donatella Porzi, Arnaldo Colasanti e Bruno Bracalente durante l'incontro

Si è svolto, lunedì 12 novembre 2012, presso la Sala Consigliare della Provincia di Perugia, un importante incontro nell’ambito del progetto di candidatura Perugiassisi Capitale Europea della Cultura 2019. Il Presidente Bruno Bracalente e il Direttore artistico Arnaldo Colasanti hanno incontrato, in presenza dell’Assessore provinciale alle Attività Culturali Donatella Porzi, la Dott.ssa Girolamini dell’Ufficio Regionale scolastisco e i dirigenti scolastici del territorio. Un’occasione in più affinchè la scuola svolga quella che è la sua missione formativa e diventi protagonista del progetto. Obiettivo dell’incontro: stimolare la collaborazione con il mondo della scuola, componente essenziale anche nella corsa verso il titolo in quanto forma i futuri cittadini del 2019 e la raccolta delle loro idee.

L’Europa chiede i giovani Come ha ricordato l’Assessore Porzi “l’Europa chiede la partecipazione del mondo giovanile e delle scuole da cui crediamo possano venire le migliori proposte così ci impegnamo a sostenere la candidatura anche favorendo quei progetti didattici, alcuni già in atto, che riguardano i giovani e che generino lo scambio europeo”. Alle scuole è stata offerta quindi la possibilità prima di tutto di raccontarsi – ad esempio attraverso il sito del progetto e i suoi social network – e di proporre delle idee che possano mettere al centro la creatività e l’immaginazione dei ragazzi.

Scuola principio della candidatura  Convinti che bisogna partire da alcune parole chiave come “dialogo” e “creatività”, il suggerimento che la Fondazione ha esplicitato durante l’incontro è quello di stimolare i ragazzi a rispondere a delle domande in particolare: Quale città vuoi? Come la immagini in futuro? Cos’è per te la Capitale Europea della Cultura?
“Ascoltare il territorio – ha detto il Presidente Bracalente – significa soprattutto ascoltare i veri fruitori della Capitale della Cultura del 2019. Diventa indispensabile a tal proposito provare ad immaginare anche nuovi modelli di comunicazione e interazione per comunicare i risultati dei progetti che raccoglieremo”.

Prima chiamata, la Festa dell’Europa convinto che “le scuole sono il principio del progetto di candidatura” Arnaldo Colasanti che ha sottolineato come l’Europa non chieda un semplice progetto ma l’esaltazione di un progetto ideativo. “Noi vogliamo proporre all’Europa un progetto che parta dall’identità del nostro territorio, la sperimenti per sperimentarne l’intelligenza – ha aggiunto -, Perugiassisi 2019 deve essere il progetto di un territorio che diventa Capitale della Creatività dei giovani. Non un progetto da impresari ma da socializzazione della cultura”.
Si è dato quindi inizio ad un percorso partecipativo diretto. Primo appuntamento la Festa dell’Europa, il prossimo 9 maggio, data entro cui le scuole che hanno raccolto l’invito, lavoreranno alla presentazione dei loro progetti in un’ottica realistica del territorio e delle opportunità future.

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