E’ considerato uno dei più grandi balletti della Russia imperiale nonchè uno dei capolavori ballettistici dell’Ottocento. ‘La Bella Addormentata’di Petr Ilic Cajkoskij sarà martedì 3 dicembre, alle 21, al teatro Morlacchi di Perugia. Un fiore all’occhiello per il New Classical Ballet of Moscow, giovane compagnia privata di balletto, fondata all’inizio degli anni 2000 a Mosca, con lo scopo di sviluppare e valorizzare la grande tradizione del balletto classico russo, ricercando allo stesso tempo nuove forme coreografiche.

La produzione e il corpo di ballo Questa entusiasmante produzione, che conta della partecipazione di ballerini, come Yuri Lebedev, solista del Teatro Marinsky di S.Pietroburgo ed Elena Kabanova, solista del Teatro di Ekaterinburg, deve la sua particolarità al romantico finale nel quale s’incontrano tutti i personaggi delle fiabe più famose, impegnati a festeggiare il risveglio della bella principessa addormentata e il coronamento dei sogni d’amore con il suo principe. Il corpo di ballo è formato da ballerini provenienti dalle migliore accademie di danza della Russia, nonché vincitori di numerosi concorsi internazionali di balletto. La Compagnia si avvale, inoltre, di prestigiose collaborazioni con étoile provenienti dai migliori Teatri Stabili di Mosca, San Pietroburgo, Ekaterinburgo, esibendosi in tutto il mondo (Francia, Spagna, USA, Israele, Australia, Nuova Zelanda, Cina), con un repertorio che include titoli come: ‘Lo Schiaccianoci’, ‘Il Lago dei Cigni’, ‘La Bella Addormentata’, ‘Giselle’, ‘Don Chisciotte’, ‘Cenerentola’, ‘Romeo e Giulietta’. Direttore artistico della compagnia è Arkady Ustianzev.

L’opera L’opera rappresenta il massimo dell’espressione classica, in un clima di astrazione teatrale che mira a dare più risalto alla danza pura rispetto alle vicende narrative. Secondo per cronologia di composizione dei tre balletti di Cajkovskij, “La bella addormentata” si basa sul libretto interamente scritto dal principe Ivan Vsevolozhsky, allora sovrintendente dei Teatri Imperiali di San Pietroburgo, e s’ispira alla fiaba di Charles Perrault.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.