di S. C.
R-esistenze Umbria 1943-1944. Questo è il titolo dell’esposizione curata dall’Isuc (Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea) e inaugurata a Palazzo della Penna per ricordare il 70esimo anniversario della Liberazione della regione dal nazifascismo. Un periodo complesso e ricco di eventi, capace ancora oggi di suscitare emozioni contrastanti nell’opinione pubblica.
Operai, preti e partigiani «Quegli anni – ha sottolineato Mario Tosti, presidente dell’Isuc – hanno cambiato, anzi sconvolto la vita di migliaia di persone: abbiamo cercato di dare rilievo alle storie e alle singole individualità di chi ha vissuto quegli anni, ai protagonisti della battaglia per la libertà». R-esistenze non tralascia davvero nessuno: in mostra le operaie dello jutificio di Terni, i seminaristi umbri in visita al Vaticano, le videointerviste ai partigiani estratte dall’archivio Rai regionale. L’esposizione, ideata e allestita su impulso della Regione, raccoglie i materiali provenienti dalle biblioteche e dagli archivi di Perugia, Terni e Rieti, ma anche fotografie, videointerviste, poster pubblicitari, quaderni e documenti di chi ha vissuto quegli anni intensi.
Celebrare le tante anime della Resistenza Presente all’inaugurazione Leonardo Varasano, presidente del Consiglio comunale di Perugia, che ha invitato a lasciarsi alle spalle «Tanti anni di conflitti di parte. Oggi va rifuggito tutto ciò che è estremo, basta con la revanchizzazione e l’esaltazione smodata dei vincitori. Questa mostra tira fuori la complessità di quel periodo». C’era anche la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, autrice dell’introduzione presente nel catalogo della mostra: «Si tratta di un progetto in divenire: vogliamo ricordare quei 4mila umbri che parteciparono alla Resistenza, ma anche i sacerdoti che contribuirono al salvataggio di molti ebrei e la popolazione civile, tutte componenti fondamentali nella lotta contro il nazismo». «L’esposizione – ha concluso Tommaso Rossi del comitato scientifico dell’Isuc- rimarrà a Perugia fino al 2 novembre, farà tappa a Terni e in altri comuni umbri che hanno chiesto di ospitare Resistenze»
