di D.B.

La Camera di commercio di Perugia si è aggiudicata all’asta il lotto dei dipinti di Carla Schucani, garantendo così la conservazione dell’intera produzione artistica della storica imprenditrice e artista. Stando a quanto filtra, l’ente camerale avrebbe investito 35 mila euro, poco più rispetto alla base d’asta. «Esprimo grande soddisfazione e gratitudine culturale – dice in una nota il critico d’arte Massimo Duranti – per la notizia che la Camera di commercio, dimostrando grande sensibilità, si è aggiudicata in asta il lotto dei dipinti di Carla Schucani, scomparsa due anni fa, dopo l’appello che lanciai affinché quell’insieme non venisse disperso». Duranti ha sottolineato l’importanza di Schucani non solo come artista raffinata, ma anche come imprenditrice della storica Pasticceria Sandri.

Duranti «La nota pasticcera e gourmet del Sandri – spiega – prima che artista raffinata, anche come autrice delle famose sculture in pastigliaggio che hanno raccontato la “dolce cronaca” e i nostri monumenti, è stata imprenditrice dell’azienda di famiglia ricevendo dalla Camera di commercio di Perugia numerosi riconoscimenti per la sua brillante attività, nota in tutto il mondo, nella pasticceria Sandri, uno dei 100 locali storici italiani». Il critico ha inoltre ricordato la mostra organizzata dalla Camera di commercio nel 2010, in occasione dei 150 anni dalla nascita della pasticceria, che celebrò la tradizione e la storia dell’impresa perugina. «L’intera produzione pittorica della Schucani: più di 200 opere fra dipinti, acquerelli, disegni e sculture in vetro, sottostimate ampiamente meno di 200 euro l’una, opere che più volte ho esposto in Italia e all’estero e documentato in numerosi cataloghi, non andrà dunque dispersa e sicuramente verrà resa fruibile, auspicabilmente anche con una mostra», ha aggiunto Duranti.

Mencaroni «Avremmo preferito dare la notizia – commenta in una nota Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di commercio – nel contesto degli eventi con cui quest’anno festeggeremo i 190 anni della Camera di Commercio, che significa celebrare la memoria e la conservazione della storia imprenditoriale umbra, di cui fanno parte a pieno titolo il Caffè Sandri e le opere di Carla Schucani, che ne sono elemento fondante». «Tuttavia la notizia è uscita e la confermiamo. Troveremo comunque il modo di inserirla con la dignità e l’importanza che merita – aggiunge – negli eventi per i 190 anni, convinti di aver evitato la dispersione della memoria tangibile di una storia imprenditoriale di tutto rilievo».

L’appello Nei giorni scorsi, il vicepresidente della Regione e assessore alla Cultura, Tommaso Bori, aveva rilanciato l’appello di Duranti affinché il patrimonio artistico di Schucani venisse tutelato. Bori aveva invitato enti e associazioni a partecipare all’asta per garantire la salvaguardia delle opere, sottolineando il valore della Schucani come artista e imprenditrice. «Erede di una grande tradizione familiare, oltre alla pittura, Carla Schucani – aveva detto l’assessore – ha trasformato l’arte della pasticceria in un’espressione della sua personalità poliedrica e non convenzionale». Bori aveva inoltre espresso l’auspicio che questo patrimonio potesse trovare un’adeguata collocazione e rimanere fruibile per la comunità.

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