Piazza IV Novembre, notte di san lorenzo 2013(foto M.A.Manti)

di M.Alessia Manti

Il grande palco in piazza IV Novembre per la Notte delle stelle non ci sarà, «per non offendere quella piazza e quella Fontana nel giorno del patrono San Lorenzo» e per risparmiare «diverse decine di migliaia di euro sul bilancio generale. Ci saranno altre occasioni per quel palco». Così l’assessore alla cultura, al turismo e all’università Teresa Severini nel presentare l’edizione 2014 di Farenight, l’appuntamento con l’estate perugina che il comune offre ai cittadini che ad agosto restano nel capoluogo umbro.

Da Farenight in poi La manifestazione ancora una volta può contare sullo sforzo organizzativo di una squadra composta da operatori culturali, associazioni e soggetti privati e vuole proporre qualità senza spreco di risorse nel rispetto dei cittadini. E’ infatti uno solo lo sponsor che sostiene per gran parte la manifestazione che costa 30 mila euro. «Abbiamo preferito non bussare altrove anche in previsione del programma culturale di tutto l’anno». Un programma che l’assessore Severini annuncia di aver già definito e di cui presto renderà disponibili le linee guida. E proprio con Farenight parte l’intento dell’assessore di mettere in sinergia le varie realtà del territorio per «una migliore condivisione della città che guarda ad un turismo attento a famiglie e bambini».

L’offerta Ai cittadini e ai turisti verrà offerta una ricca scelta di talenti ed eccellenze che operano stabilmente a Perugia e che hanno scelto la città come palcoscenico per le loro esibizioni. Articolato e vario nelle tematiche e nei linguaggi, rivolto a ogni tipologia di utenti e guardando alla candidatura di Perugia 2019 a capitale europea della cultura, il calendario di Farenight avrà dunque il suo fulcro nel centro storico e da qui si allargherà alle pendici del colle e oltre, nell’intento di riscoprire quegli spazi del territorio perugino spesso dimenticati o utilizzati di tanto in tanto, a mo’ di tentativo. In questo senso l’iniziativa che vede piazza del Bacio luogo di revival musicale anni ’80 e ’90.

Una città palcoscenico L’obiettivo di questa edizione è dunque rendere Perugia il palcoscenico di se stessa, «per far rivivere le strade, le piazze, le vie dell’acropoli con consapevolezza e gioia», ha affermato la Severini. Si comincia il 1 agosto fra arte, musica e danza e si prosegue quotidianamente, sui binari della cultura e dell’intrattenimento, con una pluralità di protagonisti vecchi e nuovi, tra corso Cavour e Borgo XX Giungo, passando per Palazzo della Penna e per la Rocca Paolina che diverrà scenografia per la triste vicenda di Porzia Corradi, nobildonna perugina protagonista di «La bella in mano al boia», il celebre romanzo storico di Ugaccione Ranieri di Sorbello.

La Notte delle Stelle Sul fronte musicale, orfana del palco principale, l’edizione di quest’anno del contenitore culturale e di intrattenimento punta su una nuova formula, la «musica diffusa». Un itinerario di note ballabili a partire dalle 18 che non risparmierà nessun angolo dell’acropoli: Piazza Danti, piazza Grimana, piazza Matteotti, piazza Morlacchi, piazza della Repubblica e ancora Sant’Ercolano, via Bonazzi, via Oberdan e via dei Priori. La Notte delle Stelle sarà dedicata così alle danze e non solo. L’appuntamento con l’evento più atteso dell’estate perugina si rinnova all’insegna dell’incontro tra mitologia e scienza con conferenze, visite guidate, osservazioni astronomiche. Aperti in via straordinaria inoltre vari spazi museali (Cappella di San Severo – Complesso Templare di San Bevignate, Pozzo Etrusco, ecc.) dalle 20 alle 24.

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2 replies on “Perugia, Farenight 2014: tanti eventi ma niente concerto in piazza IV Novembre la notte di San Lorenzo”

  1. Credo che affermare che “un palco in piazza IV Novembre offende la piazza stessa” sia una grandissima c—ata, considerando che lo stesso palco montato durante le varie manifestazioni (prima tra tutte Umbria Jazz) consente al centro storico di uscire dalla sua perenne agonia.
    L’unica ad offendere l’intelligenza dei perugini è il neo assessore Teresa Severini… davvero un pessimo inizio per questa giunta comunale!

  2. Più del palco mi preoccuperei di rendere la città più pulita, vivibile e sicura …una delusione rispetto alle altre città turistiche dell’Umbria stessa.

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