Si parte dalla Primavera a Sant’Enea e dalla festa di San Pietro Martire a Lidarno, dal 25 aprile al 4 maggio, per chiudere a settembre con la consueta Rassegna delle sagre a San Sisto, per la quale ancora mancano le date. Sono 52 appuntamenti quelli che compongono il ‘Calendario delle Sagre’ di quest’anno, stilato dal Comune, che comprende manifestazioni, promosse da associazioni culturali, associazioni sportive, pro loco, parrocchie e partiti politici.
Leggero calo Vi sono comprese manifestazioni ormai tradizionali ed altre di istituzione più recente, ma nessuna nuova. Il loro numero è inferiore a quello dello scorso anno. Tutte le sagre in calendario rispettano sia la durata massima di dieci giorni che l’intervallo tra eventi nella medesima località (almeno dieci giorni). Tutto ciò in linea con quanto indicato dall’Amministrazione comunale, che a partire dall’anno scorso ha deciso di non consentire più il prolungamento della durata delle feste e delle sagre, ritenendo il termine di dieci giorni più che congruo, né di concedere deroghe dal periodo di intervallo di dieci giorni, onde tutelare il diritto dei residenti alla vivibilità del territorio e la normale viabilità.
Limiti Restano ferme, infine, le direttive già impartite dal Comune agli organizzatori: somministrazione di non più di due piatti per portata, quindi due primi, due secondi e due contorni; utilizzo di prodotti provenienti da fornitori del luogo (macellai, fruttivendoli, cantine, ecc…); valorizzazione dell’aspetto aggregativo delle manifestazioni, con offerta di attività ricreative e culturali; raccolta differenziata e uso di stoviglie, posate e bicchieri riutilizzabili, oppure di stoviglie monouso in materiali biodegradabili; – esclusione di servizi di prenotazione e di asporto.
