Sono 328 i cittadini che complessivamente hanno versato 152.056 euro per restaurare i beni culturali scelti dall’amministrazione comunale nell’ambito dell’Art bonus. Il bene «bandiera», cioè quello sul quale il Comune vuole concentrare prioritariamente le risorse, è la Fonte dei tintori di via San Galigano, mentre gli altri sono la fontana di via Maestà delle volte, il pozzo di San Francesco e le statue e l’arco dei giardini del Frontone. Per la fonte dei Tintori attualmente sono stati raccolti 34 mila euro (ne servirebbero 150 mila), mentre gli interventi che riguardano la fontana di via Maestà delle volte e i giardini del Frontone sono stati finanziati dalla figlia di Brunello Cucinelli, Camilla, che qualche mese fa in occasione del suo matrimonio con Riccardo Stefanelli ha deciso di versare complessivamente 75 mila euro (25 mila per la fontana e il resto per i giardini). Al momento quindi l’unico bene rimasto privo di donazioni è il pozzo di San Francesco.
Le cifre Nell’elenco non c’era la vera del pozzo etrusco in piazza Piccinino, finanziata però sempre attraverso l’Art bonus dalla Fondazione Ranieri di Sorbello, la cui sede è proprio in piazza Piccinino. I lavori di restauro sono terminati e mercoledì alle 17 si terrà una cerimonia alla quale parteciperà anche il sindaco Andrea Romizi. In tutto erano stati messi a disposizione 43 mila euro, che sono serviti per la posa di una nuova pavimentazione in travertino anticato nella zona di rispetto e per il posizionamento di un nuovo arredo urbano e di elementi informativi (due panchine monolitiche in massello di travertino con integrata illuminazione a livello della pavimentazione e due totem con pannelli che illustrano la sezione del pozzo etrusco e il suo collegamento con il palazzo), nonché di una serie di dissuasori a paletto così da non permettere l’accesso alla zona circostante la vera a moto e auto.
IL SITO DEL COMUNE DEDICATO ALL’ART BONUS
La vera del pozzo etrusco In più, onde evitare che vengano gettati oggetti nel pozzo e per prevenire atti vandalici, è stata realizzata una chiusura parziale con vetrata in cristallo temperato trasparente che permetterà all’aria di circolare all’interno della canna del pozzo. Il lavoro è stato progettato dall’architetto Chiocchini che si occuperà anche, nella seconda fase di intervento, del restauro dell’interno del pozzo etrusco con il posizionamento di una nuova passerella e di un nuovo impianto di illuminazione. L’Art bonus voluto dal governo dà la possibilità, a persone fisiche così come alle imprese che vogliono fare delle donazioni, di usufruire di un consistente credito d’imposta: 65 per centro nel 2014 e 2015 e 50 per cento nel 2016 fino a un massimo, per persone fisiche ed enti commerciali, del 15 per cento del reddito imponibile; per chi ha redditi d’impresa invece il limite è del 5 per mille dei ricavi.
