La Grande Guerra fu l’antesala del Novecento, delle sue speranze e delle sue barbarie, dei suoi sogni e delle sue violenze. In tutta Europa e anche in Italia. Nelle trincee del fronte occidentale e nelle trincee del Carso, del monte Baldo e dell’altipiano di Asiago. Nelle trincee si ritrovarono in molti con un passato e un futuro diversi, spesso opposti. Quello che li accomunava era il presente, la trincea appunto, la quotidianità della vita e della morte durante quei drammatici quattro anni che segnarono la storia europea. Proprio nelle trincee dell’altipiano di Asiago si trovava anche il giovane Emilio Lussu, studente interventista, attivista democratico sardo. Solo a vent’anni di distanza e lontano dalla sua terra e da quelle trincee Lussu scriverà «Un anno sull’altipiano», un romanzo che rappresenterà come pochi l’irrazionalità e il non senso della guerra, della gerarchia e dell’esasperata disciplina militare. Quel romanzo Lussu lo scriverà in Francia nel 1936-1937, quando, membro di Giustizia e Libertà, lottava con i fratelli Rosselli e molti altri esiliati italiani contro il regime fascista.
Lo spettacolo Nel 2006 il cantautore e musicista sardo Carlo Doneddu ha proposto una rilettura del romanzo di Lussu. Ne è nato Un anno «sull’altipiano. Opera da due soldi», disco registrato con i Figli di Iubal e messo in scena come spettacolo teatrale negli anni successivi. Insieme hanno pensato, in occasione del centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale, a un recital basato sull’album di Doneddu. Ne è nato questo «Un anno sull’altipiano», uno spettacolo di circa 50 minuti dove le canzoni di Carlo Doneddu sono accompagnate dalla voce narrante di Steven Forti, che contestualizza gli avvenimenti e ripercorre la complessità delle vicende individuali all’interno della storia della prima metà del Novecento. Uno spettacolo che andrà in scena giovedì 15 alle 21 a Umbrò, in via Oberdan, con ingresso libero. Recentemente Doneddu si è incontrato con lo storico Steven Forti. Nell’ottobre scorso sono stati invitati dal Club Tenco di Sanremo e il recital è stato presentato nella città ligure in occasione della 38esima edizione del Premio Tenco. A giugno di quest’anno invece è stato messo in scena anche all’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona all’interno delle attività culturali organizzate in occasione del centenario dell’ingresso dell’Italia nel primo conflitto mondiale.
Chi sono Carlo Doneddu, chitarrista e compositore, collabora con gruppi di varie estrazioni musicali: dal jazz alla canzone d’autore, dalla musica classica alla musica popolare. Ha inoltre composto colonne sonore per documentari, cortometraggi e lungometraggi. Steven Forti, dottore di ricerca in storia contemporanea presso l’Università Autonoma di Barcellona e l’Università di Bologna, attualmente è ricercatore presso l’Instituto de História Contemporanea dell’Universidade Nova de Lisboa. Collaboratore di varie riviste di storia contemporanea in Italia e Spagna. Dal 2011 è autore e speaker di «Zibaldone», programma radiofonico in lingua italiana dell’emittente libera barcellonese Radio Contrabanda e fondatore dell’associazione culturale «Cose di Amilcare» e dell’omonimo festival di canzone d’autore a Barcellona.
