di Beatrice Bernardini
“L’importanza di lavarsi presto”, questo lo spettacolo comico-civico scritto e interpretato da Mikaela Cappucci di Mikamale Teatro che andrà in scena venerdì 5 giugno alle 21 all’auditorium Santa Cecilia, in via Fratti 2, nel centro storico di Perugia. Il progetto punta a sensibilizzare il pubblico sui temi dei diritti delle donne e della comunità Lgbtqia+, contro ogni forma di discriminazione e sottomissione ideologica. L’appuntamento è organizzato e promosso dalla cooperativa sociale Arca di Noè, realtà impegnata sui temi dell’accoglienza e dell’integrazione, che collabora con la compagnia teatrale già dal 2024.

Lo spettacolo punta a raccogliere fondi per sostenere le molteplici attività della ‘Scuola di italiano delle donne’, progetto da anni attivo sul territorio perugino e dedicato all’inclusione linguistica e sociale di donne con background migratorio, organizzato da Arca di Noè. Il ricavato dell’iniziativa servirà infatti a finanziare percorsi di apprendimento della lingua italiana, orientamento e autonomia a donne provenienti da diversi Paesi, ma anche a supportare la realizzazione di un servizio educativo dedicato ai figli e alle figlie delle partecipanti ai corsi, per permettere alle madri di costruire il proprio percorso di emancipazione.
«In una città sempre più multiculturale – dicono gli organizzatori – investire nell’apprendimento dell’italiano delle donne con background migratorio significa favorire pari opportunità, inclusione, autonomia e partecipazione sociale. Sostenere questo progetto significa investire in una comunità più aperta, consapevole e coesa».
Lo spettacolo teatrale ‘L’importanza di lavarsi presto’, va in scena già dal 2009 e utilizza il pretesto della storia della ‘bigotta Suor Melodia’, personaggio convinto che tramite rituali di pulizia e lavaggi spirituali si possa ‘guarire’ da omosessualità e diversità, per parlare di donne e intersezionalità.
Per partecipare, è consigliata la prenotazione al numero 370 338 47 45 per via dei posti limitati. Per maggiori informazioni sul progetto visitare il sito della Scuola di italiano delle donne.
