Anche il sindaco Romizi è andato a Roma con un pullman della Sulga per giocare l’ultima partita: 90 minuti per convincere la commissione che Perugia e Assisi sono la sede ideale per la Capitale europea della cultura 2019.
Audizione A quasi una settimana dalla visita dei commissari europei l’altro appuntamento importante per Perugia 2019 – prima del verdetto di venerdì 17 che, in serata, stabilirà quale tra le città finaliste sarà la Capitale europea della cultura per l’anno 2019 – è iniziato poco prima delle 15 a Roma, nella sede del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per l’audizione finale. Un’ora di ritardo che viene interpretata come buon segno, dato che prima dell’entrata i membri della commissione si confrontano tra loro, passando a rassegna anche le foto che gli stessi hanno fatto durante la visita, evidentemente ritenute interessanti.
«Andata bene» Anche all’uscita a guardare i volti della delegazione perugina si respira ottimismo. «Abbiamo dato il nostro meglio – aggiunge Bracalente – ora incrociamo le dita. Siamo molto soddisfatti. L’audizione finale ha rafforzato i messaggi che abbiamo trasmesso ai commissari durante la visita ispettiva dello scorso venerdì: non solo grande qualità culturale del progetto ma anche concretezza e affidabilità della proposta, delle persone e della struttura a cui è affidata la sua realizzazione. Aspettiamo con fiducia domani e, soprattutto, siamo tranquilli di aver fatto tutto il possibile. Poi, vinca il migliore». Romizi: «Nell’attesa dell’esito è doveroso rivolgere un ringraziamento sentito a tutti coloro che con impegno e passione, oltre che competenze, hanno dato corpo al progetto di candidatura di “Perugia con i luoghi di Francesco d’Assisi e dell’Umbria”. Tra questi anche tanti giovani e volontari che hanno colto l’opportunità che la candidatura oggi rappresenta per una città che ha deciso di rimettersi in gioco». Claudio Ricci: «Sia la visita ispettiva che l’audizione sono state molto positive. Riteniamo di aver fatto il massimo che era possibile sul piano organizzativo, tecnico e di coinvolgimento attraverso la fondazione Perugiassisi 2019 che ha oltre 202 soci fra istituzioni e associazioni e soggetti culturali ed economici». Catiuscia Marini: «Abbiamo confermato l’impegno che l’Umbria tutta ha messo in questo progetto e ribadito la solidità di una proposta ricca di contenuti, realizzabile e di grande impatto sul futuro della nostra regione. Attendiamo l’esito della competizione consapevoli di aver fatto tutto qurllo che era nelle nostre possibilità dimostrando, anche in questa occasione, che la candidatura di Perugia e Assisi è stato un grando momento di unità non solo per le due città ma per tutta l’Umbria».
Chi c’era La delegazione per il focus point di Perugia 2019 era formata dal sindaco Perugia Andrea Romizi, il sindaco di Assisi Claudio Ricci, la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, il presidente della Fondazione Perugiassisi 2019 Bruno Bracalente, il direttore artistico Arnaldo Colasanti e il Project Manager Lucio Argano. La squadra si completa con: Linda Di Pietro e Giulia Paciello del progetto culturale, l’antenna culturale Ariane Bieou, e Chiara Dionigi dell’Associazione Fiorivano le Viole.
Tutto in 90 minuti L’audizione si è svolta secondo le regole procedurali: 90 i minuti a disposizione per giocare l’ultima carta. Bid Book alla mano, la delegazione ha avuto, nello specifico, 30 minuti a disposizione per spiegare perché Perugia, con i luoghi di Francesco d’Assisi e l’Umbria si candida, quali sono i suoi punti di forza e perché ha bisogno dell’Europa per realizzare tutti i progetti in programma. A seguire 60 minuti di domande da parte della giuria, una da parte di ogni componente.
La commissione La commissione che giudicherà il progetto di Perugia e delle altre città candidate è composta da Manfred Gaulhofer – Austria; Steve Green – Regno Unito; Jeremy Isaacs – Regno Unito; Jordi Pardo – Spagna; Elisabeth Vitouch – Austria; Anu Kivilo – Estonia; Norbert Riedl – Austria; Lorenza Bolelli – Italia; Gerardo Casale – Italia; Paolo Dalla Sega – Italia; Emma Giammattei – Italia; Alessandro Hinna – Italia; Francesco Manacorda – Italia.
In streaming Per quanto riguarda venerdì 17, il giorno del verdetto (che è previsto arrivi dalle 17 in poi), ad aspettare il risultato a Roma saranno il sindaco Romizi e il presidente Bracalente. La proclamazione potrà essere seguita anche in diretta streaming (Umbria24 segnalerà come e dove collegarsi). Sabato 18 è indetta una conferenza stampa nella sede della Fondazione Perugiassisi 2019, in via Mazzini 21.
