La data alla fine è quella che a molti sembrava la più probabile, specialmente per evitare sovrapposizioni e polemiche nei giorni a ridosso del XX Giugno. Dopo una lunga riunione che si è tenuta lunedì sera al ristorante La Piazzetta gli organizzatori di «Perugia 1416» hanno deciso che il corteo storico e l’ultima sfida, rinviati a causa del violento nubifragio che si è abbattuto su Perugia domenica pomeriggio, si terrà sabato. La sfilata partirà alle 15.30 da piazza Italia, a seguire ci sarà la corsa al drappo, che rappresenta l’ultima sfida tra i rioni per aggiudicarsi il Palio 2016. Le prime due consistevano nel lancio del giavellotto e nella mossa della torre, che si sono tenute rispettivamente a San Francesco al prato e in piazza Matteotti.
IL NUBIFRAGIO CHE SI È ABBATTUTO SU PERUGIA
TUTTO SU PERUGIA 1416
Macchina organizzativa La decisione sulla nuova data è stata presa «dall’amministrazione comunale – informano gli organizzatori in una note -, dai rappresentanti del direttivo di Perugia 1416 insieme ai referenti dei rioni e dei cortei evitando sovrapposizioni con eventi già in calendario». Nelle prossime ore si dovrà rimettere in moto la macchina organizzativa, compresa quella comunale che rimodellerà il piano relativo alla sicurezza e alla viabilità, i cui dettagli saranno resi noti a breve.
Bevagna protesta A non essere d’accordo con la data scelta dagli organizzatori di «Perugia 1416» è Angelo Santificetur, podestà del Mercato delle Gaite di Bevagna, che si terrà proprio nei prossimi giorni: «Perugia – scrive – ha fissato la sua rievocazione nel giorno del nostro Banchetto Medievale, ed ora si accavallerà anche col primo sabato del programma». Il discorso del podestà però è più ampio e riguarda la programmazione degli eventi sul territorio della provincia e della regione in generale. «Il Mercato delle Gaite – osserva – si svolge da oltre trent’anni in un periodo ben conosciuto, a livello regionale e nazionale, troviamo pertanto ingiustificabile, la scelta di programmare nuovi eventi, dimostrando mancanza di strategia nella gestione regionale e comprensoriale del settore. Chiederemo ufficialmente la costituzione di un tavolo regionale anche perché lo scorso anno il sindaco di Foligno ci invitò a a far parte di una cabina di regia territoriale per la promozione degli eventi, che non ebbe più seguito. Non siamo contro altri eventi o città anzi vogliamo lavorarci insieme per una valorizzazione reciproca». Oltre a «Perugia 1416» ci sono Trevi e Montefalco che organizzano la Notte romantica «e come se non bastasse – prosegue – questo week end ci saranno corteo storico e giostra della Quintana a Foligno, dove domenica si svolgerà pure la Cena in Bianco.
A questo punto anche noi possiamo valutare l’idea di prolungare il periodo di festa».
