Serge Trefaut

di D.N.

«Nemmeno nella mia Lisbona ho visto tutta questa partecipazione e tutto questo interesse intorno ai temi dell’attualità e al documentario in generale». Così Sérgio Tréfaut, presidente di giuria, cineasta brasiliano naturalizzato portoghese, vincitore del PerSo Film Festival 2017. Dal 20 settembre stanno andando in onda a Perugia alcuni tra i migliori documentari del panorama internazionale, 60 proiezioni nei quattro cinema del centro storico, oltre 80 ospiti per un festival sempre più al centro della scena cinematografica italiana. Ed ora eccoli gli ultimi due giorni di proiezioni per il PerSo 2018, poi spazio ai migliori con le premiazioni di domenica a cura delle giurie ufficiali dove figurano lo stesso Tréfaut, e poi: Federica Di Giacomo, autrice di Liberami, Premio Orizzonti a Venezia 2016; Luciano Barisone, già direttore artistico del Festival dei Popoli e di Visions du Réel; Irene Dionisio, regista e direttrice artistica del Lovers Film Festival di Torino. E come spiega ancora Tréfaut: «Abbiamo avuto fino ad ora dei giorni bellissimi con cinema sempre pieni di addetti ai lavori e pubblico di appassionati. Una cosa non banale. Un livello di film in concorso molto alto, adesso la parola passa a noi, ma non sarà facile scegliere il migliore”.

28 settembre Venerdì 28 settembre, alle 21.30, va in onda al Postmodernissimo l’ultimo film in gara per il PerSo Award (€ 8.000). ‘D is for division’ di Davis Simanis (2018 Lettonia/Repubblica Ceca, 89’). Le persone su diversi fronti del confine lettone-russo percepiscono la realtà storica in modi completamente diversi. Da una parte è associata alla liberazione, dall’altra parte significa la perdita della libertà. Davis Simanis produce una testimonianza esplosiva sulla tensione alle frontiere orientali dell’UE. La giornata di venerdì si apre alle 18.30 e prevede 4 film in proiezione.

29 settembre Volge così al termine la grande maratona del documentario che propone, sabato 29 settembre, l’ultima giornata di proiezioni al Postmoderinissimo. L’ultimo sabato di proiezioni mette al centro il cinema del Mediterraneo. In occasione di Open Art Week, manifestazione dedicata all’arte contemporanea indipendente e itinerante che si articolerà tra Perugia e Tunisi, alle 11 presso il Centro diurno Fuori Porta ci sarà una tavola rotonda dal titolo ‘Cinema nel Mediterraneo’ con i registi tunisini Hamza Ouni, Ala Eddine Slim e Kais Zaied e con Piperno e Gianfranco Pannone, coordinati da Mohammed Challouf, regista e direttore della ‘Recontres cinématographique de Hergla’ (Tunisia). Il focus sul cinema tunisino di ultima generazione proseguirà nel pomeriggio al cinema Postmodernissimo con la proiezione di due documentari capaci di guardare all’attualità con occhio originale e fuori di ogni retorica: El Gort (Tunisia – Emirati Arabi, 2013) di Hamza Ouni e Babylon (Tunisia, 2012) di Ala Eddine Slim, Youssef Chebbi e Ismaël Chebbi. Tra gli eventi più attesi di sabato c’è sicuramente anche la proiezione, in anteprima italiana, di Raiva (Portogallo, 2018, 100′), film di Sérgio Tréfaut, presidente di giuria del PerSo 2018, premiato al festival del cinema di Mosca. Come ha spiegato José Luis Cienfuegos, direttore del Festival Europeo di Siviglia: «Raiva è una coinvolgente, profonda e toccante esperienza cinematografica, il suo uso dello spazio e del tempo è eccezionale, soprattutto per quanto riguarda il profondo paesaggio portoghese, quasi vuoto e devastato. Ci ricorda il miglior western classico, attraverso un’estetica unica». Per la sezione PerSo Off ci saranno due eventi speciali dedicati alla creazione di storie e documentari. Alle 17, presso il centro diurno FuoriPorta in via Bonfigli a Perugia, incontro con Giovanni Piperno e Gianfranco Pannone dal titolo fare documentari e vivere felici. A seguire la presentazione del libro ‘La passione del reale’ (Mimesis edizioni). Il documentario o la creazione del mondo con l’autore, Daniele Dottorini e Luciano Barisone. Il libro è un riattraversamento del concetto di “reale” attraverso le pratiche del cinema documentario contemporaneo, partendo dal presupposto che il nuovo millennio riprenda con forza, trasformandola, quella “passione del reale” che ha caratterizzato la storia politica ed estetica del Novecento. La giornata si chiude con un evento speciale. Alle 22 è prevista la proiezione de ‘L’America a Roma’ di Gianfranco Pannone. Il film racconta le tragicomiche vicende degli ultimi stunt-man dello “spaghetti western”; in particolar modo il sogno mai interrotto di Guglielmo Spoletini, in arte William Bogart, che vorrebbe realizzare un nuovo western. ‘L’America a Roma’ accosta i borgatari romani ai peones dei western italiani sessantottini e gli yankee ai palazzinari che negli anni del boom fecero man bassa della Capitale.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.