di Barbara Maccari

Panicale si veste di tulle e il 29 e 30 agosto diventa la capitale mondiale del merletto e del ricamo con la Mostra Fili in Trama. Programma ricco per la terza edizione: convegni, corsi di ricamo, estemporanea di pittura, pièce lirico-teatrale, mostra fotografica e tanto altro.

Taglio del nastro Partita il primo anno con un’adesione di trenta espositori la Mostra si ritrova per questa terza edizione con ben settanta espositori del territorio nazionale, più alcuni Paesi europei quali Germania, Portogallo, Francia, Romania e il Giappone. I battenti apriranno ufficialmente sabato 29 agosto alle ore 10. Alle ore 11 si darà inizio alla distribuzione annullo postale per l’evento e a seguire ci sarà la presentazione del libro «Pagine in trama e ordito» a cura dell’aggregazione culturale «Mercato dell’Amicizia», un libro interamente ricamato che ricostruisce le tradizioni delle regioni italiane.

Tradizioni e futuro «Fili in Trama è una bellissima iniziativa che ho seguito fin dalla sua nascita – ha dichiarato la presidente del Consiglio Regionale Donatella Porzi, durante la conferenza stampa – questa terza edizione presenta un programma ricco ed articolato che mette in risalto sia l’importanza delle tradizioni del nostro territorio che una dimensione proiettata al futuro. Fare del patrimonio culturale locale la base dello sviluppo economico del futuro attraverso l’innovazione e l’evoluzione dei processi e dei prodotti, salvaguardando il legame con il territorio e le sue tradizioni: questa deve essere la strada in vista delle programmazione dell’Europa 2020».

Cooperazione «L’idea di cooperazione maturata tra l’Italia e il Portogallo verrà ampliata anche agli altri Paesi dell’Unione Europea e, come realtà capofila, cercheremo di coinvolgere più Paesi possibili in un progetto che si chiamerà ‘La via Europea del Merletto e del Ricamo’ – hanno spiegato gli organizzatori – mettendo insieme un percorso che, pur mantenendo le proprie peculiarità, dovrà essere esempio concreto di cooperazione in Europa, nella promozione, nelle attività produttive e con l’intento di valorizzare e consolidare l’artigianato artistico di tradizione, da sempre legate a fenomeni di moda e di costume».

Fare economia Due sono gli obiettivi di Fili in Trama secondo Francesca Caproni, una delle organizzatrici della Mostra: «Il primo è la promozione del territorio umbro, soprattutto a sostegno dell’economia turistica per la quale Panicale, il Trasimeno e l’Umbria sono particolarmente vocati, il secondo è quello di cercare di fare in modo che la tradizione diventi una piccola economia, fare cioè del ricamo un settore di nicchia e di lusso. Proprio su questo tema abbiamo organizzato per sabato 29 un convegno dal titolo ‘L’artigianato artistico tra passato, presente e futuro – Made in Italy e promozione del territorio’».

Marchio «Ars Panicalensis – Ricamo su Tulle di Panicale oggi è un marchio registrato a livello nazionale ed internazionale con lo scopo di perseguire due finalità principali – ha proseguito la Caproni – innanzitutto la tutela della provenienza e la certificazione dell’originalità delle produzioni, in secondo luogo la possibilità che questa antica tradizione diventi un vero supporto alla economia locale, soprattutto in questo momento che si ha, anche su scala locale, necessità di uscire dalla crisi che ha segnato pesantemente anche le piccole comunità».

Concorsi Due sono i concorsi in programma per questa terza edizione,  oltre a quello dedicato alle ricamatrici dal titolo «Castello di Panicale – Premio Anita Belleschi Grifoni», verrà introdotto il 1° premio nazionale di pittura estemporanea, dal titolo «Fili in Trama a Panicale. Tra merletti e stand alla scoperta del bello». Il concorso è aperto a tutti gli artisti italiani e stranieri. Le opere potranno essere eseguite con qualsiasi tipo di tecnica lasciando la massima libertà espressiva ai partecipanti. Tavolozze, cavalletti, colori, pennelli, tulle, ricami, scorci, chiese e chiostri, terrazze mozzafiato, tutti ingredienti utili da ‘immortalare’ su tela e che andranno a stimolare la creatività dei talenti in concorso.

Festival In occasione di Fili in Trama si aprirà anche il Pan Opera Festival. «In quelle trine morbide», pièce ideata da Virgilio Bianconi e Marco Bellussi per pianoforte, voce recitante e voci cantanti, aprirà l’evento il 29 agosto alle ore 21 presso il teatro Cesare Caporali di Panicale.

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