Al Mancinelli di Orvieto un weekend da non perdere. Si inizia sabato 12 marzo con ‘La buona novella’, concerto omaggio a Fabrizio De Andrè in una doppia rappresentazione alle ore 18.30 e alle 21.00. Domenica 13 marzo alle 17 invece sarà Veronica Pivetti la protagonista della black comedy musicale ‘Stanno sparando sulla nostra canzone’. Una commedia ambientata nell’America degli anni venti tra malavita, sesso, amore, gelosia e la voglia di rinascere dopo l’epidemia della Spagnola. L’accesso al teatro Mancinelli rispetta le norme vigenti per il contenimento dell’emergenza da Covid 19.
‘La buona novella’ Un concerto tratto dall’opera omonima di Fabrizio De Andrè (1970) che vede protagonisti la corale ’Vox et Jubilum’ della Cattedrale, il quintetto vocale ‘Cherries on a swing set’ diretto dal Maestro Stefano Benini e la band ‘Ultimo secondo live’ con un cameo dell’attore orvietano Davide Simoncini. Un’allegoria libera e attuale delle istanze del Cristianesimo quella scritta da Fabrizio De André con Roberto Dané nell’album ‘La Buona Novella’, il quarto di inediti ispirato dai Vangeli Apocrifi. Un percorso dall’infanzia della piccola Maria alla faticosa vita del falegname Giuseppe fino alla figura storica di Gesù di Nazareth. L’evento, promosso dal Comitato Cittadino per i Festeggiamenti di San Giuseppe Patrono, con il patrocinio della Parrocchia di Santa Maria della Stella e dell’;Opera del Duomo di Orvieto, e del Comune di Orvieto apre la settimana dei festeggiamenti in occasione della Solennità di San Giuseppe, Patrono della città e della diocesi di Orvieto-Todi. Biglietti: ingresso unico, 15 euro. Ridotto per bambini sotto i 12 anni, 10 euro. Biglietti in prevendita on line sul sito del teatro.
‘Stanno sparando sulla nostra canzone La commedia, con Cristian Ruiz, Brian Boccuni nell’ambito della seconda parte del cartellone della stagione di prosa ‘Chi è di scena’ la cui direzione artistica è firmata da Pino Strabioli, è ambientata nell’America dei mitici Anni Venti in pieno proibizionismo, quando la malavita prospera e con essa un folto sottobosco di spregiudicati. La voglia di risorgere, dopo gli anni della pandemia di spagnola, soffia sulla passione e una sensuale e spiritosa Veronica Pivetti, in arte Jenny Talento, fioraia di facciata ma in realtà venditrice d’oppio by night, finisce col cedere alle avances di un truffaldino giocatore di poker Nino Miseria. Rapita dalla passione, Jenny si lascerà trascinare in un mondo perduto di malavita, sesso, amore e gelosia. Fino a quando il gangster più temuto della città, Micky Malandrino, un visionario dal mitra facile, non pretenderà da lei la restituzione di un vecchio debito contratto dal suo amante. Dopo qualche resistenza, la donna cede, ma poi ci ripensa… Uno spettacolo incalzante, al ritmo della contemporaneità di canzoni fra le più note e trascinanti della musica pop e rock, diretto da Giovanna Gra e Walter Mramor. Tra atmosfere retrò, travolte e stravolte da un allestimento urban, spolverato dai fumi colorati delle strade di Manhattan, da occhiali scuri, mitra, calze a rete, scintille e canzoni, emerge la travolgente esuberanza di un mondo risorto alla vita, sulle note di una trascinante colonna sonora di Alessandro Nidi e Giovanna Gra che spazia da David Bowie a Gianna Nannini, da Tina Turner a Tiziano Ferro, da Gloria Gaynor a Renato Zero, passando per Cher, Achille Lauro, l’intramontabile Raffaella Carrà ed Elton John. Luci di Eva Bruno, la produzione teatrale è di a.ArtistiAssociati, Pigra.
