
Martedì la troupe della fiction «Il nome della rosa», ispirata al celeberrimo romanzo di Umberto Eco e diretta da Giacomo Battiato, ha girato in piazza IV Novembre alcune scene. Le otto puntate da 50 minuti (la produzione è della 11 marzo film con la Palomar, mentre i diritti di antenna sono stati ceduti alla Rai) andranno in onda sulla Rai alla fine del prossimo inverno nel corso di quattro serate. Tanti ovviamente i curiosi che si sono assiepati intorno alle transenne per assistere al lavoro di attori e troupe. In particolare in piazza è stato messo in scena il rogo di Pietro da Todi, arso vivo per ordine dell’inquisitore Bernard Gui, interpretato da Rupert Everett. Nel cast anche John Turturro nel ruolo di Guglielmo da Baskerville, monaco francescano del XIV secolo che indaga su una serie di macabri omicidi. Fabrizio Bentivoglio e Alessio Boni. Circa 150 le comparse selezionate nel capoluogo umbro. La distribuzione è prevista su scala mondiale.
