Con l’autunno tornano anche le stagioni di prosa e danza dei nostri teatri. Mentre il cartellone 2014-2015 del Secci di Terni verrà presentato ufficialmente questo giovedì, è già noto quello del Mancinelli di Orvieto. Intitolato ‘Coesioni’ avrà fra i suoi protagonisti Pierfrancesco Favino, Enrico Montesano, Beppe Fiorello, Glauco Mauri, Lillo & Greg.
Oltre 23 i titoli in programma scelti da ArTè Stabile d’Innovazione, fra prosa, musical, danza, cabaret, lirica, nuova drammaturgia e circo teatro. Il primo appuntamento sarà il 18 e 19 ottobre con ‘L’abito della sposa’, commedia di di Mario Gelardi ambientata nell’Italia degli anni ’60 ed interpretata da Pino Strabioli e Alice Spisa, con la regia di Maurizio Panici. Il 4 novembre a salire sul palco del Mancinelli sarà Glauco Mauri, che insieme a Roberto Sturno interpreterà la versione teatrale del film di Giuseppe Tornatore ‘Una pura formalità’, mentre il 14 toccherà a Vincenzo Salemme, che presenterà in prima nazionale la commedia’Sogni e Bisogni’.
Da Favino a Lillo & Greg Fra i nomi più attesi della stagione al Mancinelli c’è senza dubbio Pierfrancesco Favino in ‘Servo per due’, adattamento teatrale de ‘Il servitore di due padroni’ di Carlo Goldoni, che gli valso il Premio Le Maschere del Teatro 2014 nella categoria attore protagonista (il 5 e 6 gennaio 2015). Il primo mese dell’anno vedrà in scena altre due prime nazionali: ‘Assassinio sul Nilo’, con la compagnia Attori & Tecnici (il 17), e ‘La fantastica avventura di Mr. Starr’, rocambolesca vicenda in uno spazio-tempo ‘ai confini della realtà’ con Lillo & Greg (il 21).
Beppe Fiorello interpreta Modugno Orso Maria Guerrini e Cristina Sebastianelli saranno i protagonisti dello spettacolo ‘L’uomo del destino’, scritto da Jasmina Reza e tradotto da Catherine Spaak (8 febbraio), mentre Beppe Fiorello farà tappa a Orvieto con il suo ‘Penso che un sogno così’, recital musicale con cui, attraverso le canzoni di Domenico Modugno, l’artista racconterà la propria infanzia, «la Sicilia e l’Italia di quegli anni, le persone, vicende buffe, altre dolorose, altre nostalgiche, altre apparentemente incredibili» (il 18 e19).
La storia del balletto e del circo La stagione del Mancinelli comprenderà anche diversi appuntamenti dedicati alla danza e al teatro circo. In programma grandi capolavori della storia del balletto, Giselle (14 dicembre) e il Tributo a Rudolf Nureyev (8 marzo), la nuova produzione della RBR Dance Company Indaco (21 marzo) e la pièce dei danzatori acrobati Sonics, che sfideranno le leggi di gravità in Duum (1 febbraio). Per il circo, arriverà David Larible, ritenuto da più parti ‘il più grande clown del mondo’, con ‘Il clown dei clown’ (24 e 25 gennaio).
Cabaret, musical e teatro civile Quello del Mancinelli sarà, insomma, un cartellone all’insegna dell’eterogeneità. Con serate dedicate al cabaret – con il ‘Possinammazzà’ di Enrico Montesano (28 febbraio), e il one man show di Max Tortora ‘L’amore e la follia’ (15 marzo) e alla musica, con il concerto Phoenix del quintetto vocale Cherries on a swing, il musical ‘Flashdance’ della compagnia teatrale amatoriale Mastro Titta, il progetto ‘Pietre Vive’, presentato nei sotterranei del Duomo di Orvieto in occasione della chiusura del Giubileo eucaristico straordinario 2013-2014 e lo spettacolo di teatro civile ‘Primo’ recital letterario tratto da ‘Se questo è un uomo’ di Primo Levi, interpretato da Jacob Olesen.
Teatro contemporaneo sotto i riflettori grazie a ‘Visioni di futuro’, rassegna che proporrà cinque tra le proposte più interessanti della nuova drammaturgia: ‘Good with people’ e ‘A slow air’, che affrontano il disagio e i conflitti generazionali, ‘Made in Ilva’, sul dramma delle acciaierie di Taranto, ‘Concerto per Odysseo’, lavoro tratto dal poema dell’Iliade, e ‘Passi’, una riflessione sulla possibilità di rinascere dopo un’esperienza dolorosa.
Per la famiglia e per i bambini Tante le iniziative pensate per i più piccoli, e i loro genitori. Dal ‘Canto di Natale’ (‘Christmas Carol’) di Charles Dickens (21 dicembre) a Le avventure di Pinocchio–Storia di un burattino (15 febbraio), entrambi interpretati dalla Compagnia dei Giovani di ArTè, fino alla rassegna ‘La domenica dei piccoli’, con sei appuntamenti in programma al teatro Mancinelli e al teatro del Carmine tra novembre e marzo.
