Ultimi giorni per ammirare la Madonna col Bambino fra San Domenico e Santa Caterina d’Alessandria del Beato Angelico esposta, grazie al prestito concesso dai Musei Vaticani, dall’inizio di aprile a Montefalco negli spazi del museo San Francesco dove in una teca si può anche apprezzare la lettera spedita da Montefalco il 27 giugno 1452 e firmata da Benozzo Gozzoli, diventata patrimonio del Comune grazie a Cruciani spa e Unicredit.
Al museo San Francesco +43% L’opera del Beato Angelico, di cui Gozzoli fu allievo, si potrà ammirare fino al 2 giugno, mentre la lettera resterà a Montefalco dove potrà continuare ad ammaliare i turisti mezzo mondo. La mostra Benozzo Gozzoli e Montefalco. Dal Maestro Beato Angelico alla committenza si è infatti rivelata un grande successo facendo registrare in un solo mese circa 4 mila visitatori, che al museo San Francesco significano +43% di presenze rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La lettera rappresenta infatti un’importantissima testimonianza storica e offre l’opportunità unica di ammirare il documento manoscritto nel luogo di produzione.
La mostra La visita alla mostra è corredata da un apparato multimediale composto da cinque tablet attraverso i quali si posso scoprire i dettagli sulla storia della missiva del Gozzoli e la sua traduzione, la descrizione storico artistica della tavola del suo maestro Beato Angelico e le sale dell’intero complesso museale, composto dalla chiesa museo, la Pinacoteca, le cantine francescane e le sale espositive. Un monitor, poi. proietta il video promozionale della mostra Sensational Umbria targata Steve McCurry girato anche all’interno del chiesa museo, tra gli affreschi di Benozzo Gozzoli.
