di G.O.

Siamo tutti figli, ma a volte ci dimentichiamo anche anche i nostri genitori sono figli a loro volta e la vita dei propri genitori, quella oltre alla genitorialità, è un mistero per tutti i figli. È da questa riflessione che nasce la riflessione al centro di Mia madre mi fa impazzire, il nuovo romanzo di Lucrezia Sarnari che indaga i rapporti famigliari attraverso il rapporto di tre donne: Piera, Elena e Carlotta, rispettivamente nonna, madre e nipote.

Il romanzo Un viaggio nella memoria e nella storia di una famiglia, lungo il tracciato di un amore mai afferrato, per scoprirsi e riscoprirsi vicendevolmente. Questo il percorso che, grazie anche all’aiuto di uno psicoterapeuta, intraprendono Piera, Elena e Carlotta nel romanzo di Sarnari. Tutto inizia con l’ennesima sparizione di Piera, che da quando è rimasta vedova si comporta come una ragazzina e si scontra con la figlia Elena, madre a sua volta della giovane Carlotta che trascina le due in terapia. Temi centrali del romanzo sono il benessere mentale, la vita famigliare e il rapporto che instauriamo con chi è presente e pensiamo di conoscere molto bene e con chi è, invece, da sempre assente. Mia madre mi fa impazzire è in libreria dal 25 ottobre, tra i primi titoli della nuova collana di narrativa di People.

Il tour Sarnari presenterà Mia madre mi fa impazzire in vari comuni umbri. Dopo gli appuntamenti di Terni e Castiglione del lago, l’autrice incontrerà i lettori il 13 novembre a Spoleto alle 17.30 presso la libreria Ubik, proseguendo poi il 20 novembre a Città di Castello alle 18 presso la libreria Paci, il 22 novembre a Umbertide alle 18 presso la libreria Alibù e il 23 novembre ad Assisi alle 17.30 presso la Libreria Mondadori. Particolarmente atteso l’appuntamento del 28 novembre a Perugia, alle 18.30 nella sala Apollo a palazzo della Penna insieme alle giornaliste Nina Gigante e Federica Magro.

L’autrice Si tratta del terzo romanzo di Lucrezia Sarnari, perugina di adozione, marchigiana d’origine, giornalista, scrittrice e curatrice del premio Dolores Prato. Sarnari ha scritto della sua esperienza legata alla maternità sul blog ceraunavodka.it che si è poi trasformato nell’omonima pagina Instagram in cui racconta la fatica di essere adulti e genitori. Per Rizzoli ha pubblicato Dieci cose che avevo dimenticato (2018) e Vie di fuga (2020).

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