di S.C. e F.M.
Essere mamme non è tutto rose e fiori. E mamme si diventa. E tutte sono in grado di diventarlo. Anche quelle che ad una prima occhiata sembrano le meno portate, anche quelle che tra un aperitivo con le amiche e una favola al piccolo di casa preferirebbero di gran lunga la prima. Trae origine dal mommy blog “C’era una vodka” , l’e-book «Manuale di sopravvivenza per pessime madri» che la giornalista e blogger Lucrezia Sarnari ha appena pubblicato per 40k Unofficial.
Il libro «Manuale di sopravvivenza per pessime madri» racconta, da mamma a mamma, la verità sulla maternità. Un percorso intenso ma pieno d’amore, spesso travagliato, che non sempre inizia con un colpo di fulmine per il “piccolo di casa”. E, capitolo dopo capitolo, ci inizia a chiedere a se essere una pessima madre non sia, in realtà, il modo migliore per sopravvivere.
Le madri “pessime” Fase dopo fase, dalla gravidanza al ritorno al lavoro passando per l’allattamento, tra le pagine di questo libro virtuale non mancheranno storie, consigli e soprattutto una grande ironia. «Far convivere –scrive l’autrice, rivolgendosi direttamente alle madri – aperitivi e biberon, carrozzine e tacchi si può, a patto che impariate ad accettare le vostre imperfezioni. Perché una mamma che se ne frega della perfezione è la mamma di un bambino felice».
Un e book particolare Tra editoria e self publishing, 40k Unofficial è una collana di ebook pensata per prendere i testi lunghi dal web e trasportarli verso la lettura “lean back”, nelle circostanze comode e rilassate che solitamente associamo al libro di carta.
L’autrice Lucrezia Sarnari è una giornalista e blogger che gestisce la redazione del mensile Piacere Magazine. Ha scritto per Wired.it e Uncò Mag. Ha due figli. Il primo è Pietro di 18 mesi, il secondo è «C’era una vodka», un blog che racconta “diversamente” l’esperienza della maternità.
