Mannarino (foto Magliocchetti)

di D.N.

Inizia a prendere sempre più forma il cartellone della sesta edizione di Suoni Controvento, festival di arti performative promosso da Aucma che si realizza grazie al sostegno della Regione Umbria e della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, che annuncia un nuovo grande protagonista della sesta stagione. Il 24 luglio a Pian di Rolla in quota sul monte Motette arriva la tappa umbra del Mannarino Live 2022. Spazio suggestivo che lo scorso anno aveva ospitato il concerto dei Fask. Prevendite su circuito TicketItalia e TicketOne. Sito ufficiale Suoni Controvento www.suonicontrovento.com.

Mannarino Ad esprimere soddisfazione per il ritorno della musica e di un concerto di grande livello sono il Sindaco Fabio Vergari e l’amministrazione comunale di Scheggia e Pascelupo. Considerato uno dei migliori artisti italiani contemporanei, erede della grande tradizione di cantautori come Paolo Conte e Fabrizio De André, Mannarino, attraverso la cifra originale del suo lavoro, una rigorosa ricerca musicale e un sound che attinge a ritmi d’Oltreoceano si è dimostrato un modello non omologato per le nuove generazioni. Con i suoi quattro album ha saputo dare dignità di poesia alle sue ballate, creando canzoni indimenticabili da leggere e poesie da ascoltare. Brani come “Me so ‘mbriacato”, “Apriti Cielo” o “Marylou” sono diventati velocemente dei grandi classici. Con l’ultimo album “Apriti Cielo” per Mannarino arriva la definitiva consacrazione: il disco di platino e un tour che in appena un anno supera le 150mila persone. Il suo live è considerato all’unanimità tra gli spettacoli migliori in circolazione. Mannarino è, inoltre, il primo artista italiano ad essere stato invitato a suonare come ospite d’onore sotto la Navata Centrale del Musée d’Orsay di Parigi in occasione dell’evento “Curieuse Nocturne” a gennaio 2020.

Suoni di foresta Il 17 settembre 2021 è uscito il suo ultimo album “V”, in versione cd e doppio vinile oltre che su tutte le piattaforme digitali di streaming e download. L’album è stato anticipato dai singoli “Africa”, pubblicato a sorpresa, e “Cantarè”, annunciato pochi giorni prima dell’uscita. Prodotto dallo stesso Mannarino e registrato tra New York, Los Angeles, Città del Messico, Rio De Janeiro, l’Amazzonia e l’Italia, l’album è un invito ad appellarsi alla saggezza ancestrale degli esseri umani, un disco che parla le lingue del mondo, intriso di suoni di foresta e voci indigene registrate in Amazzonia.

 

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.