Madre, straniera e strega: è la “Medea” di Euripide a chiudere il sipario sulla stagione “Teatro al centro”, al Teatro Clitunno di Trevi dove, da novembre a oggi, si sono alternati dodici spettacoli – oltre 1100 gli spettatori per i primi undici – tra rivisitazione di classici, ironia, musica e momenti di riflessione con un bilancio di 1100 spettatori finora (undici spettacoli). Un cartellone trasversale, voluto per avvicinare alla platea un pubblico eterogeneo e, al contempo, volto a promuovere il teatro quale simbolo di luogo libero e aperto a tutti.
Lo spettacolo, in scena giovedì 30 aprile alle 21, è una produzione Agape Teatro – Povero Willy, e vedrà salire sul palco Diletta Masetti, Carlo dalla Costa, Giordano Agrusta, Gabriele Furnari Falanga, e i piccoli Agnese e Jacopo Tolla, diretti da Gabriele Furnari Falanga. La creazione musicale è di Ramberto Ciammarughi, realizzazione sonora Francesco D’Oronzo, scenografia e costumi Francesca Filippini, assistente alla regia Alen Galante.
In un piccolo paese del sud del Mediterraneo, su un’isola vulcanica e circondata dal mare, abita Medea. La sua presenza è temuta dagli abitanti e dal sovrano, Creonte. Dopo essere stata tradita e abbandonata dal marito Giasone, Medea scopre che egli si appresta a sposare la figlia del re. Temendo le possibili conseguenze della sua rabbia, Creonte la condanna all’esilio insieme ai suoi figli. Intrappolata in una società dominata da tradizioni patriarcali, colpita dalla disperazione e dall’indifferenza di Giasone, Medea medita una tremenda vendetta: uccidere la giovane sposa con l’inganno. Così fingendosi rassegnata all’esilio e alle prossime nozze, manda i suoi figli a portare un dono prezioso alla sposina, un velo sottile. All’insaputa della fanciulla, quel velo, dopo averlo indossato, sprigiona un fuoco magico e velenoso che la farà morire fra dolori strazianti e con lei anche il padre, corso in suo aiuto. Ma la vendetta di Medea non si ferma, l’ultimo terribile atto che compie, è quello di uccidere i suoi figli, per colpire al cuore con dolore profondo Giasone. Poi salita sul carro del sole, vola via per trovare rifugio presso la casa di Egeo.
La stagione è promossa da Teatro al Centro (TEC) – realtà costituita dal Carlo Emilio Lerici, Roberto Biselli, Germano Rubbi, Francesco Verdinelli, Riccardo Leonelli, Teatro Belli, Teatro di Sacco, Magazzini Artistici, Povero Willy – in collaborazione con l’amministrazione comunale.
Prenotazioni e costi: intero euro 18, ridotto (under 26 e over 65) euro 15, ridotto under 18 euro 1. Prevendite su VivaTicket. Per ulteriori informazioni info@teatroclitunnotrevi.it.
