Lugnano in Teverina (foto Google Maps)

Le settimane della Cultura a Lugnano in Teverina sono partite alla grande con il concerto di apertura della banda musicale dell’Aeronautica, per poi continuare con la consegna del premio letterario ‘Città di Lugnano’ 2015. A classificarsi primo per la sezione romanzi pubblicati è stato il friulano Simone Marcuzzi, mentre per la sezione racconti inediti è stata scelta Mariagrazia Lonza.

Premio romanzi editi La giuria dell’edizione di quest’anno del premio letterario ‘Città di Lugnano’ ha deciso di premiare Simone Marcuzzi: il giovane friulano, nato a Pordenone nel 1984, ha vinto il premio letterario per la sezione romanzi editi con lo scritto Dove si va da qui, pubblicato dalla casa editrice Fandango. Marcuzzi. Nella sua città natale, dove lavora come ingegnere meccanico, Marcuzzi collabora anche all’organizzazione del festival Pordenonelegge. Dove si va da qui‘ è il suo quarto libro, premiato, come recita la menzione «per la notevole capacità di esplorare, con sensibilità analitica, vividi ritratti d’ambiente e sottile ironia, la doppia criticità dell’essere di una giovane coppia e dell’attuale crisi economica che la attraversa, raccontandone gli effetti con una scrittura netta e avvincente nella sua verità». Finissimo e complesso racconto di una doppia crisi, quella di una giovane coppia e quella economica dei nostri anni, dopo una pubblica votazione della giuria di sette esperti e di una giuria popolare che, a maggioranza, ha espresso un suo voto come ottavo giurato.

Inediti e premi alla carriera La sezione ‘Il fiume’, riservata invece ai racconti inediti, è stata vinta da Mariagrazia Lonza con il libro Un attimo. A consegnare i premi sono stati il sindaco di Lugnano in Teverina, Gianluca Filiberti, il consigliere delegato alla Cultura, Alessandro Dimiziani e il presidente della giuria, il critico e giornalista Paolo Petroni. Durante la serata sono stati consegnati anche tre premi ‘Italiani per la cultura’. Uno di questi è andato all’attore Andrea Giordana, uno al musicista Arturo Annecchino e un terzo alla pittrice Grazia Cucco. Sono stati consegnati premi anche agli altri scrittori che hanno partecipato al concorso, a cui la giuria e il sindaco hanno regalato pergamene e riproduzioni artistiche del rosone del Duomo. ‘

Giuria tecnica «Un grande premio per una piccola città»: così Paolo Petroni ha definito il premio di Lugnano, ringraziando Elisabetta Putini per averlo ideato e curato in un anno di paziente lavoro e l’amministrazione comunale che ha voluto portare Lugnano ad affacciarsi oltre i propri confini, «puntando sulla cultura – ha continuato Petroni – come strumento di crescita economica e civile». Concetti ribaditi dal sindaco Filiberti e dal consigliere Dimiziani, che hanno presentato recentemente anche le Settimane della cultura in programma fino al 9 agosto. La giuria tecnica, presieduta da Paolo Petroni, era composta da Daniela Carmosino, Annagrazia Martino, Giorgio Nisini, Giorgio Patrizi, Roberto Riccardi e Carlo Zanframundo.

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