Forse non è proprio pace, ma di sicuro è almeno tregua tra ristoratori e organizzatori di sagre. Un bel passo in avanti sul fronte delle polemiche che da anni rimbalzano sui media per il proliferare delle manifestazioni culinarie è stato fatto da “soggetti” uniti dallo stesso desiderio: quello di appagare il palato di quanti amano la buona tavola. In questa ottica va letto il riconoscimento che gli organizzatori della sagra di Fontignano, che si sono avvalsi del giudizio espresso da una giuria composta da esperti del settore agroalimentare – produttori di vino e giornalisti enogastronomici – hanno voluto attribuire al celebre chef Giorgio Barchiesi, in arte “Giorgione” ,
Giorgione a Montefalco Protagonista della trasmissione di Sky L’Oste del Gambero Rosso, sapiente animatore de “Alla Via di Mezzo” di Montefalco dove gestisce un ristorante metà di amanti della buona tavola provenienti da tutta Italia. Il premio che verrà assegnato a “Giorgione” domenica 31 luglio è accompagnato da una motivazione importante «ad un personaggio che rappresenta un’eccellenza dell’Umbria, che ha saputo valorizzare la cucina casalinga dei nostri territoric». Durante la serata di gala di domenica prossima a Barchiesi sarà consegnata la “forzina” d’argento, strumento delle tavole del ‘400 – poi evoluto nella attale forchetta – che è il simbolo tradizionale della manifestazione culinaria di Fontignano, giunta alla 30’ edizione.
Giudizio sul menu A “Giorgione” gli organizzatori chiederanno un giudizio sul menu proposto da una delle manifestazione più datate della regione le magari qualche suggerimento alle cuoche della sagra, che pure con tanta esperienza alle spalle ben accetteranno il confronto con uno chef di così grande popolarità e bravura. Nonostante il menù sottoposto al giudizio di Giorgione sia riservato, si ritiene che non mancheranno i due piatti forti :l’oca arrosto e gli umbricelli proposti in più salse, dal ragù di carne a quello con i funghi.
