«Al vaglio diverse collaborazioni». Questo il commento del direttore artistico del Due Mondi, Giorgio Ferrara, rientrato mercoledì dal viaggio in Cina che lo ha portato nei maggiori teatri di Shangai, Pechino e Wuzhen per assistere a spettacoli e incontrare celebri registi, tra tutti Meng Jing Hui. L’occasione è stata offerta dall’invito di Catherine J. Wang, presidente del Center for China Shanghai international arts festival, che nell’ambito della 18esima edizione ha organizzato una tavola rotonda coi direttori delle kermesse e dei teatri più noti d’Europa per promuovere un confronto e accrescere la conoscenza reciproca tra le produzioni cinesi e quelle del vecchio continente, ma anche per esplorare forme di cooperazione e condivisione delle risorse. Qui Ferrara ha quindi avuto modo di illustrare il prestigioso passato del Festival di Spoleto e i nuovi successi che la storica manifestazione è tornata a raccogliere negli ultimi anni. A Pechino, invece, il direttore artistico del Due Mondi è stato accolto dai funzionari del ministero della Cultura della Repubblica popolare cinese, che lo hanno accompagnato alla scoperta di numerosi spettacoli in scena in questi giorni, ma anche organizzato una serie di incontri con artisti di grandi fama nel Paese come Zhang Yu, presidente del Caeg (China arts and entertainment group) ossia la più grande agenzia governativa cinese per l’organizzazione di spettacoli ed eventi all’estero. L’itinerario in Cina non ha mancato di prevedere una tappa a Wuzhen, antica città sull’acqua, oggi sede di avveniristici teatri e affascinanti spazi adibiti a palcoscenico. Qui in questi giorni è di scena il Wuzhen Theatre festival che Ferrara ha scoperto attraverso le perfomance e il summit col direttore artistico Meng Jing Hui, fra i più celebrati registi cinesi. Al ritorno in Italia, il direttore del Due Mondi ha commentato: «La Cina oggi è sicuramente fra i paesi che maggiormente stanno sviluppando strategie che puntino alla integrazione delle risorse artistiche globali per espandere l’esportazione della cultura e della creatività. Una visione che certamente mira fortemente a sostenere la prosperità futura dell’industria dello spettacolo. Per questo sono in corso oggi diverse ipotesi di collaborazione con il Festival di Spoleto».
La Cina scopre il Due Mondi, Ferrara tra tavole rotonde e teatri: «Al vaglio diverse collaborazioni»
