La fine del mondo? No, solo la fine del festival, per quest’anno. L’IMMaginario 3.0, il «non festival» che si è svolto a Perugia dal 21 al 25 novembre, ha registrato un ottimo successo. La manifestazione è andata in onda non più solo con incontri e proiezioni, ma soprattutto con una programmazione in diretta di trasmissioni ed eventi da Perugia e la produzione di contenuti e di nuovi format per tv/web, cinema/web, radio/web confermandosi così sempre più come multipiattaforma creativa transmediale capace di raggiungere oltre 2 milioni di contatti. «Il giudizio universale» è stato l’apocalittico filo rosso della cinque giorni del festival, per capire come cambia il modo di narrare storie, al tempo di internet, attraverso i nuovi linguaggi del cinema, della tv, della radio e dei new media, oltre che per prefigurare l’avvento di un nuovo modo di comunicare, tra internet, progetti in rete e sulla rete, forme creative inedite.
Radio Si è parlato molto di radio e della sua capacità di restare sempre attuale e conservare il suo grande fascino e capacità di essere contemporanea e viva nonostante l’avvento di mezzi di comunicazione sempre più moderni. Ma oltre a parlarne e a raccontarla se ne è fatta anche molta di radio, visto che Immaginario ha raccontato e interagito con programmi di successo di Radio 2 come Un giorno da pecora, il Ruggito del coniglio, Rai Tunes, Caterpillar, Chiambretti ore 10, oltre che con il debutto interattivo di Twistandshout, la trasmissione ideata da Alex Braga: ecco allora la diretta de il ruggito del coniglio, la serata pop trash con Lory Del Santo, Mastella e Mario Capanna, le trasmissioni di raitunes dedicate a Perugia, il live set di twit&shout che ha messo in azione 70 twitstar in tutta italia per oltre 500 mila followers.
Televisione Quali sono poi i modelli della tv di oggi? Quali le nuove piattaforme e le nuove forme della televisione? Domande alle quali si è cercato di rispondere grazie a Rai Edu (con Rai Storia, Rai Scuola) e Sky Arte che rappresentano due modelli di fare arte creatività ed educazione in tv votate ai nuovi nuovi linguaggi, alla sperimentazione, alle multipiattaforme (tv, web, app). Spazio è stato dato quindi al fattore Sky e al suo modo di fare televisione con l’anteprima di Boardwalk Empire, la terza serie, e con quella di Masterchef (in onda dal 13 dicembre), oltre allo show satirico degli Sgommati.
Le web series e il cinema IMMaginario ha esplorato anche il mondo delle web series, vero fenomeno del web e che in Italia sta crescendo notevolmente, dedicandogli la prima retrospettiva di così grande ampiezza mai organizzata in Italia. Se la televisione quella classica ha già da tempo intonato un malinconico canto del cigno e i serial tradizionali arrancano, da qualche anno la parola web series è entrata a far parte del vocabolario corrente degli amanti della serialità, cambiando in maniera radicale il modo di fruirla. Così, quello di Perugia, è stato un modo per incontrare gli autori e i protagonisti di queste web series. Ad aggiudicarsi il premio immaginario è stata la web series «Lost in google» di Francesco Ebbasta. Per la sezione cinema, tra le varie cose, due eventi hanno riscosso particolare successo: la retrospettiva di Ugo Tognazzi come regista, per la prima volta in un festival, con un incontro con il figlio Ricky Tognazzi, e la presentazione del film «Valle occupato»di Flavia Mastrella e Antonio Rezza.
IMMedialab Grande successo anche per gli IMMedialab, laboratori creativi e formativi dedicati all’elaborazione di nuovi progetti editoriali pensati per la tv, il cinema, i social e new media organizzati in collaborazione con Regione Umbria, Comune di Perugia, Rai sede Regionale per l’Umbria, Tbwa Italia.
I risultati delle «primarie»L’ultimo giorno di IMMaginario sono stati anche svelati i risultati delle «primarie» incentrate sul giudizio universale. Sono state oltre duemila le schede consegnate durante i giorni del festival per votare il peggio della politica, della tv, della cultura, de cinema, della radio, della musica. A vincere con 744 voti è stata la laurea del Trota.
Extra Dopo i cinque giorni di eventi concentrati all’interno della manifestazione perugina, dal mese di gennaio 2013 IMMaginario avrà anche una sezione Extra. Si comincerà con il recupero dell’incontro saltato l’ultima sera con Lillo & Greg (21 gennaio) e poi con Carlo Verdone (gennaio), Pippo Delbono (febbraio), Antonio Rezza (febbraio), Philippe Daverio (marzo), Alex Zanardi (marzo), Paolo Rossi (aprile).
