A Gubbio non si vota, si festeggia la Corsa dei Ceri, tradizione più forte delle urne e di qualsiasi altra cosa per ogni eugubino. Il maggio magico della città, dopo la promozione della squadra in serie B, prosegue con il rituale del 15 maggio. Per votare c’è sempre tempo.
Icona secolare «Il fascino e la suggestione della Festa dei Ceri che ogni 15 maggio si rinnovano a Gubbio, rappresentano la vera e propria “icona” delle tradizioni secolari della nostra comunità, volano di promozione del territorio. Gubbio, con il suo inimitabile scenario medioevale e le peculiarità storico-artistico-ambientali, costituisce il fulcro della programmazione e promozione turistica, da prendere ad esempio ed esportare in altre realtà.» E’ quanto dichiara il presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi in occasione della Festa dei Ceri.
Appuntamento popolare «L’intenso appuntamento di popolo – prosegue – si rinnova, ogni 15 di maggio, come se fosse la prima volta della Corsa e dei suoi preparativi, delle ondate di silenzio e di clamore che ritmano lo svolgersi dell’intera giornata vissuta nella celebrazione di Sant’Ubaldo. A Gubbio, nei rituali di questa Festa, lo spirito ancestrale del popolo umbro si manifesta senza bisogno di sovrastrutture: bastano i gesti e l’articolazione dei momenti della Festa per far capire a qualunque estraneo quale antichità di riferimenti torni in superficie e si prenda tutto lo spazio necessario. I Ceri rappresentano un’occasione di coinvolgimento nella cultura e nella storia umbra come nessun’altra manifestazione di popolo riesce a uguagliare».
Forza creativa «Siamo orgogliosi del fatto che Gubbio e la sua Festa appartengono prima alla comunità cittadina e poi alla espansione provinciale di storia e tradizione che l’istituzione da me presieduta vuole incarnare di fronte alla comunità regionale – aggiunge Guasticchi -. La Festa dei Ceri ci dice quanto questa serie di legami e di anelli sia salda e destinata a durare. Siamo consapevoli e orgogliosi di appartenere a un unico, grande corpo sociale per il quale la cultura è viva creazione di gesti e risposta a una forza creativa che spinge, senz’altra spiegazione, a correre per le vie di una città portando sulle spalle il carico di una gioiosa macchina simboleggiante, forse, la vita stessa. La Provincia di Perugia – conclude – sarà attenta ad ogni ulteriore valorizzazione e tutela di un evento sociale-storico di portata internazionale».
La corsa sarà trasmessa in diretta online agli indirizzi http://www.ceri.it/ e www.trgmedia.it.

