L’arte senza titolo unisce Italia e Francia. Due residenze artistiche e nuovi interventi di arte pubblica in Italia e Francia. Si apre la call internazionale di GemellArte 2026, il festival di arte contemporanea promosso da GN Media che, attraverso residenze incrociate, porta artisti italiani e francesi a confrontarsi con le città di Terni e Saint-Ouen-sur-Seine.

Giunto all’ottava edizione, il progetto rinnova un gemellaggio storico trasformandolo in un percorso di produzione artistica, incontro fra comunità e valorizzazione dello spazio pubblico. Le candidature sono aperte fino al 30 ottobre 2026, secondo il regolamento pubblicato su www.gemellarte.it. Il festival si svolge sotto l’Alto patrocinio dell’Ambasciata di Francia in Italia e dell’Institut français Italia. Sono confermati i patrocini di Regione Umbria, Comune di Terni, Camera di Commercio dell’Umbria, CCI – Camera di Commercio Italo-Francese, Istituto Italiano di Cultura a Parigi e Università Sorbona. La rete istituzionale e culturale che accompagna GemellArte costituisce parte integrante della sua identità e del dialogo tra i due Paesi.

La novità organizzativa del 2026 è il coinvolgimento di Arci Terni quale partner strategico dell’edizione, a rafforzare la relazione con l’associazionismo, i territori e le comunità che vivono i luoghi dell’arte pubblica, oltre alla rinnovata collaborazione con il Museo Caos di Terni e la Cooperativa Macchine Celibi che ne gestisce gli spazi. «NO TITLE / SANS TITRE» è la scelta curatoriale di quest’anno: un titolo che rinuncia a imporre un tema e affida agli artisti la libertà di individuare, attraverso il proprio linguaggio, il senso del lavoro.

Le opere prenderanno forma dall’incontro con il contesto urbano e con le persone, secondo il principio della restituzione: l’esperienza temporanea della residenza lascia un intervento permanente a disposizione della città. Il percorso di GemellArte, avviato nel 2019, ha prodotto negli anni opere e occasioni di scambio tra le due città, coinvolgendo artisti, istituzioni e cittadini. L’obiettivo non è soltanto ospitare interventi di street art, ma costruire nuove relazioni fra ricerca contemporanea, paesaggio urbano e memoria collettiva.

A Saint-Ouen-sur-Seine la residenza dell’artista italiano è prevista dal 10 al 20 novembre, con vernissage il 21 novembre; a Terni l’artista francese lavorerà dal 17 al 27 novembre, con inaugurazione il 28 novembre. Torna anche GemellArte Off con il cinema francese a Terni e il debutto della rassegna che porta il cinema italiano alla Sorbona.