di Sara Calini

Oltre 5mila biglietti già venduti, prestiti d’eccezione dai più grandi musei internazionali e un percorso espositivo unico alla Galleria nazionale dell’Umbria: Fratello Sole, sorella Luna: La natura nell’arte è un omaggio al rapporto tra uomo e natura attraverso 80 capolavori di maestri come Beato Angelico, Da Vinci e Piero della Francesca. Un evento d’eccellenza – in programma dal 15 marzo al 15 giugno – e appuntamento nel calendario del Giubileo 2025 e in celebrazione degli 800 anni del Cantico delle creature di San Francesco d’Assisi. Oltre alla mostra, previste anche esperienze immersive e iniziative per famiglie, per un viaggio tra arte, spiritualità e scienza.

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L’evento La Galleria nazionale dell’Umbria si fa custode e palcoscenico per tante opere d’eccellenza provenienti da tutto il mondo. Dal 15 marzo al 15 giugno, il museo umbro ospiterà la mostra Fratello Sole, sorella Luna: La natura nell’arte, tra Beato Angelico, Leonardo e Carot. Dal lunedì alla domenica, dalle 8:30 alle 19:30m prenotando sul sito ufficiale del museo, sarà possibile vedere grandi capolavori che «guidano il visitatore in un percorso variegato, da opere devozionali, all’esotismo, fino ad opere scientifiche che cambiano a seconda di come è cambiato il rapporto tra uomo e natura», così, il direttore dei musei nazionali di Perugia, Costantino d’Orazio. Insieme a d’Oraio la mostra è stata curata dalle storiche dell’arte Veruska Picchiarelli e Carla Scagliosi.

Le opere e la natura La collezione che sarà possibile visionare, comprende oltre 80 capolavori, tra opere, dipinti, disegni, incisioni, sculture e volumi a stampa, provenienti da grandi musei come il Louvre di Parigi, il Rijksmuseum di Amsterdam e dai Musei Vaticani. Tantissimi nomi di rilievo, di artisti tra i più celebri della storia dell’arte italiana ed europea: Beato Angelico, Piero della Francesca, Leonardo Da Vinci, Leon Battista Alberti e Jean-Baptiste Camille Corot per citarne alcuni. Artisti che hanno segnato momenti di svolta per l’arte, ma che hanno tutti qualcosa in comune: aver saputo riconoscere la grandezza della natura. L’hanno rappresentata in tutte le sue sfaccettature: «una natura – spiega il
professor Davide Rondoni, che ha curato il catalogo della mostra – che non ci è sempre amica. Anzi, siamo noi uomini che crediamo di esserne padroni. Oggi più che mai è bene ricordare quanto lei possa dare, ma anche togliere». Che è madre, sorella, che è sacra, ma è anche umana, è scientifica e – a volte – selvaggia, come raccontano le opere in esposizione. Questa è la natura di San Francesco d’Assisi, a cui è dedicata la mostra, in occasione dell’ottavo centenario della composizione del suo Cantico delle creature.

Iniziative collaterali Si tratta di un evento che pensa molto anche al territorio, e non solo. Oltre ad essere una delle tappe ufficiali del Giubileo 2025, sarà anche l’occasione con cui verrà inaugurata la nuova sala immersiva permanente, per offrire ai visitatori un momento di approfondimento e di scoperta a 360 gradi sempre disponibile. Non mancheranno eventi per le famiglie, a partire da quella di domenica 18 aprile Marrone.Foreste di cartone che fa parte del progetto Tutti i colori della Gnu tra l’ufficio servizi educativi del museo e l’assessorato alle politiche sociali del Comune di Perugia.

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