Sono complessivamente 9 gli spettacoli della stagione di prosa del Teatro Stabile dell’Umbria di scena a Foligno dal 24 novembre al 22 marzo negli spazi del Politeama Clarici e spazio Zut che ospiterà due titoli fuori abbonamento.
Mariangela D’Abbraccio Ad aprire la stagione di Foligno sarà Dopo il silenzio tratto da Liberi tutti di Pietro Grasso con Sebastiano Lo Monaco e Mariangela D’Abbraccio, mentre il 5 dicembre sarà il turno di Il cappotto, liberamente tratto dall’omonimo racconto di Gogol. Largo al balletto in due atti del Ballet Gyor, vera e propria istituzione della danza ungherese e internazionale, che il 16 gennaio presenterà Zorba, basato sul romanzo di Nikos Kazantzakis.
Anna Maria Guarnieri Il primo dei due spettacoli attesi allo spazio Zut è in programma per il 23 gennaio è L’uomo nel diluvio con Valerio Malomi, titolo già vincitore del premio Inbox dedicato al teatro emergente. Sinfonia d’autunno, diretto da Gabriele Lavia, è in cartellone per il 5 febbraio con la partecipazione di Anna Maria Guarnieri, Valeria Mililo, Danilo Negrelli, Silvia Salvatori, e ripropone in teatro il capolavoro di Ingmar Bergman.
Gassmann e Finocchiaro 7 Minuti è, invece, l’ultimo lavoro di Alessandro Gassmann con Ottavia Piccolo, prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria che sarà messo in scena il 25 febbraio, anche con la particepazione dell’attrice folignate Stella Piccioni. Il 13 marzo è la volta di Open day con Angela Finocchiaro e Bruno Stori e il 22 dello stesso mese allo spazio Zut viene proposto Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni, da un progetto di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini sulla crisi economica e sociale greca.
Barbetti: «Stagione di alto livello» Chiude la stagione uno spettacolo proposto in Umbria solo a Foligno, Italy, con Giuseppe Battiston e la musica di Gianmaria Testa, un racconto sul nostro Paese e le migrazioni del secolo scorso attraverso la poesia e le parole di Giovanni Pascoli.«È una stagione di alto livello che va incontro a gusti diversi – ha detto Rita Barbetti, vicesindaco con delega alla cultura – e che favorisce, come ogni anno, l’avvicinamento dei giovani delle scuole al teatro e a particolari temi come quelli della legalità», previste infatti agevolazioni per gli studenti medi e universitari.
