La rassegna della creatività e della fantasia, «Figuratevi di essere bambini», torna a Pian di Massiano da giovedì a domenica, con i suoi principali protagonisti, i burattini in legno e stoffa, e con qualche novità, a partire dalla mostra europea «Immagini come farfalle» sull’illustrazione del libro per l’infanzia: il Festival internazionale delle figure animate è stato presentato martedì, in una conferenza stampa a palazzo dei Priori, dal sindaco Wladimiro Boccali, dall’assessore alla Cultura Andrea Cernicchi e dal direttore artistico Mario Mirabassi. Il Festival, arrivato all’edizione numero 26, oltre che riaffermare la sua natura di punto di incontro fra diverse esperienze artistiche, educative e sociali rivolte al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza, da quest’anno concorre al progetto Perugia 2019 per la candidatura del capoluogo umbro a Capitale europea della cultura.
Insieme a Perugia 2019 «Il Festival – ha detto Boccali – entra in questo grande contenitore con il suo carattere internazionale, pur essendo fortemente radicato sul territorio, oltre che con la sua capacità ad animare spazi e luoghi della città». Il sindaco ha poi confermato l’attuazione di iniziative culturali e sociali in «spazi problematici della città», fra cui la stazione Fontivegge e via del Macello che coinvolgeranno gli operatori culturali della città, a partire proprio da Mirabassi. «Figuratevi – ha detto invece Cernicchi – segna, come ogni anno, il giro di boa dell’attività di Farenight che quest’anno risulta particolarmente attrattiva: ogni sera, è successo di pubblico alle varie iniziative proposte». «Iniziamo un percorso nuovo – ha aggiunto poi Mirabassi – un progetto che si svilupperà per step fino al 2019. L’obiettivo è rafforzare il suo carattere internazionale introducendo ogni anno iniziative nuove».
Il programma Cuore del programma si confermano gli spettacoli di burattini e marionette allestiti in quella che ormai è stata ribattezzata la «città dei bambini», ovvero il Percorso verde. Nel complesso, 22 rappresentazioni proposte da compagnie teatrali italiane e internazionali, tutti i pomeriggi, dalle 17 e la sera alle 21.15, nella grande arena di Pian di Massiano. E poi performances di musica, danza e narrazione, laboratori di attività espressive che quotidianamente, dalle 16, coinvolgeranno diversi soggetti e operatori qualificati nelle diverse discipline dell’arte, del teatro, del circo, della musica, della danza e delle aree creative. Anche il gioco sarà declinato ed esplorato nelle due differenti forme e varianti attraverso ludoteche, bici, arrampicate e altro.
Le iniziative Lungo le quattro giornate sono previste inoltre attività educative legate ai temi della pace, ambiente, diritti dei più piccoli e sicurezza. Spazio anche per i «saperi antichi dei nonni, i libri di fiabe e il tradizionale mercatino. L’anima internazionale del Festival invece, quest’anno si rafforza con la prima mostra europea dell’illustrazione per l’infanzia «Immagini come farfalle» che, da lunedì, è visitabile nello spazio espositivo di Santa Maria della Misericordia in via Oberdan). Altre iniziative si affiancano alla mostra come «L’Unima si racconta», promossa dalla Union internazionale de la Marionnette, che sabato promuove un incontro tra operatori del settore, appassionati, studiosi e pubblico per illustrare il suo importante ruolo in Italia e nel mondo nella tutela e promozione di questa antica arte.
