Sarà un fine settimana interamente dedicato al binomio acqua-ceramica, quello che caratterizzerà la prima edizione del “Festival dell’acqua nell’antichità”, iniziativa organizzata e promossa dal Gruppo archeologico appennino umbro-marchigiano Odv, che si svolgerà l’8 e il 9 luglio prossimi nel centro storico di Gualdo Tadino. Oltre venti relatori, tra cui Laura Bonomi, già soprintendente per i Beni archeologici dell’Umbria ed Enrico Ragni, presidente dei Gruppi archeologici d’Italia, animeranno i convegni che si svolgeranno alla Mediateca del museo dell’Emigrazione nei pomeriggi di sabato e domenica. Tra le tante attività previste, visite ai musei cittadini e mostre fotografiche e di pittura, che avranno luogo, invece, nella Taverna di San Benedetto. Immancabile uno spazio dedicato ai più giovani. Domenica mattina, a partire dalle 10, i bambini potranno partecipare, sempre nel centro storico, ai laboratori di “Un villaggio per crescere”. Tra le iniziative più curiose, si segnala la passeggiata tra i vicoli di Gualdo alla ricerca di storiche fontane, a cura del Gruppo Fai di Gualdo Tadino.

«Questa è un’iniziativa fortemente voluta dal Gaaum – dicono gli organizzatori – idea lanciata lo scorso 24 luglio 2022 dal coordinatore Sebastien Mattioli in occasione del convegno nazionale di studi sul pozzo di Tadinum e l’utilizzo dell’acqua nell’antichità, pensata per dibattere sull’argomento acqua in termini storici e culturali, acqua come elemento nella biodiversità del nostro appennino umbro-marchigiano ma anche in termini archeologici come fattore che ha dato inizio a tutte le civiltà, cioè a tutto quell’insieme di costumi, usanze, stili di vita tipici di un popolo e per questo binomio “acqua-ceramica”».

L’evento si annuncia come il primo passo di un percorso il cui obiettivo è far crescere il festival fino a farlo diventare un appuntamento fisso, da ripetere anno dopo anno. La storia di Gualdo Tadino, indissolubilmente legata alla ricchezza delle sue sorgenti, la rende il luogo ideale per dibattere e riflettere su un argomento tanto delicato e incombente come quello dell’acqua, tema di interesse trasversale, che coinvolge i singoli cittadini, la politica e le istituzioni.

Il comunicato del Gaaum si chiude con una citazione su Tadinum, attribuita a Plinio il vecchio: “Chi vorrà considerare con attenzione la quantità delle acque di uso pubblico per le terme, le piscine, le fontane, le case, i giardini suburbani, le ville; la distanza da cui l’acqua viene, i condotti che sono stati costruiti, i monti che sono stati perforati, le valli che sono state superate, dovrà riconoscere che nulla in tutto il mondo è mai esistito di più meraviglioso”. Appuntamento quindi a Sabato 8 luglio alle ore 10, con l’apertura ufficiale del festival nella sala consiliare del Comune di Gualdo Tadino.

Per leggere il programma completo: https://eu.docs.wps.com/l/sIBmvu_23AfP236QG?sa=com.facebook.orca&st=0t&v=v2

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