Il concerto finale 2010 (Foto Trabalza da www.festivaldispoleto.com)

Cinquantadue spettacoli, 92 aperture di sipario, 2 rassegne cinematografiche, 2 laboratori teatrali, 4 convegni, 2 concorsi, 5 premi, un evento multimediale e varie mostre d’arte. E’ ricco più che mai il ricco programma della 54esima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, che si terrà dal 24 giugno al 10 luglio. L’evento è stato presentato in conferenza stampa al ministero dei Beni culturali dal presidente e direttore artistico della Fondazione Festival dei Due Mondi, Giorgio Ferrara, e dal critico d’arte Vittorio Sgarbi, con la partecipazione del ministro Giancarlo Galan.

Teatro Ad inaugurare la manifestazione sarà, nel Teatro Nuovo, l’opera “Amelia al ballo“, primo grande successo operistico di Gian Carlo Menotti, diretta da Johannes Debus. Lo stesso giorno, al Teatro Romano, andrà in scena la piéce di Andrea Camilleri “Cannibardo e la Sicilia“, ovvero l’Unita’ d’Italia vista dai siciliani. Sempre il 24, ma presso il Teatro Carlo Melisso, Luca Ronconi presenterà, in anteprima mondiale, “La modestia“. Restando nella sezione teatro si segnalano inoltre “Leopardi e l’Italia“, di Corrado Augias, in scena il 1 luglio al Teatro Romano, e “Mi chiedete di parlare…“, di Monica Guerritore, ovvero un’impossibile intervista alla piu’ famosa giornalista italiana del Novecento, Oriana Fallaci (San Nicolò, 1,2 e 3 luglio).

Musica Per quanto concerne la sezione musica, vi saranno, come ogni anno, i tradizionali concerti di mezzogiorno affidati ai giovani talenti della Scuola di Musica di Fiesole e ai Solisti di Perugia (dal 28 giugno al 3 luglio e dal 5 al 10 luglio presso il Teatro Carlo Melisso), oltre ad una serie di concerti, compreso quello finale del 10 luglio in cui l’orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, diretta da James Conlon, eseguirà delle musiche di Giuseppe Verdi.

Danza Passando alla danza, la giovane compagnia Corella Ballet, che si sta affermando in tutto il mondo come una delle più vibranti, si esibirà l’8 e il 9 luglio al Teatro Romano.

Arte In merito all’arte, Sgarbi, curatore di molte delle mostre in programma, ha annunciato che potera’ nella varie sedi scelte, tra le quali Palazzo Collicola e Palazzo Pianciani, artisti quali Giuliano Vangi, Giuseppe Ducrot, Gaetano Giuffrè e Ottavio Mazzonis.

Tra le altre cose, quest’anno il Festival ospiterà la rassegna cinematografica Senza Frontiere/Without Borders con l’annunciata presenza di Yoko Ono.

Hanno detto Per Galan, «il Festival ha riconquistato, dopo aver subito un certo appannamento, quel prestigio e quella autorevolezza necessari a recuperare un solido rapporto con la Regione Umbria e gli enti locali, a incrementare il sostegno dei privati e a ritrovare pubblico e critica internazionale». Il ministro ha quindi aggiunto che «cercherò di fare in modo che il mecenatismo diventi un costume diffuso in Italia». Dal canto suo, Ferrara ha affermato: «Il Festival, dopo un periodo difficile, ha registrato un forte aumento di pubblico e di incassi, riaffermandosi come una manifestazione di livello internazionale».

Sgarbi si dimette Unica nota dolente, le dimissioni di Sgarbi, nel corso della presentazione, da curatore del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia, ma Galan ha già fatto sapere che gli chiederà di ritirarle.

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