di Francesca Mancosu
Musica, Mediterraneo e Miniatures. Cominciano tutte e tre per ‘m’ le tre protagoniste della versione ‘ternana’ della Festa della musica 2013, che si celebra in tutta Europa il 21 giugno, dal 1982. Il programma prevede un ampio di calendario di eventi che dal 20 al 28 giugno saranno ospitati al Caos e all’anfiteatro Fausto: dai concerti alle arti visive, con incursioni nella danza e nel teatro, tutti ad ingresso gratuito.
Un programma eterogeneo «Abbiamo voluto mettere in relazione linguaggi musicali e artistici differenti, con pubblici eterogenei», afferma l’assessore alla cultura, Simone Guerra. «La Festa, che avrà il suo fulcro negli appuntamenti fra il 20 e il 23 giugno, con l’appendice dell’esibizione dei Marta sui Tubi, il 28, mette insieme tre progetti specifici promossi dall’amministrazione comunale ma sostenuti da tanti soggetti diversi, regionali ed internazionali: i Suoni della memoria, la Biennale dei giovani artisti del Mediterraneo e i concerti dell’istituto Briccialdi».
Musica L’apertura ufficiale – il 20 giugno alle 21.30, all’anfiteatro Fausto – è affidata al debutto europeo de ‘Le voci magiche del Mediterraneo’, che vedrà sul palco la cantautrice Lucilla Galeazzi, con un ensemble di nove cantanti/percussioniste: quattro italiane e cinque marocchine, del gruppo B’Net Haouijat, con un repertorio dedicato alle musiche tradizionali del Mediterraneo. La cantautrice ternana sarà ancora protagonista all’anfiteatro romano anche il 21 giugno, dalle 22, con ‘Festa Italiana di Carnevale e di Maggio’, spettacolo che raccoglie i canti festivi del repertorio stagionale italiano, in cui sarà accompagnata dal musicista Nando Citarella. Lo stesso giorno, al Fat bar del Caos dalle 21, l’esibizione della Big band del Briccialdi, diretta da Fabrizio Benevelli, che eseguirà grandi classici del jazz, della fusion e dello swing. Due concerti anche per il 22, entrambi con orario di inizio alle 22: la Narayana band all’anfiteatro e i Kaligola disco bazar al Fat, che il 23 (dalle 21.30) ospiterà il Quartetto Saxofolia. La settimana si chiuderà con l’atteso concerto dei Marta sui Tubi, in programma il 28 giugno, ancora al teatro all’aperto della Passeggiata.
Mediterranea Se sarà la musica, e non potrebbe essere altrimenti, a farla da padrona, il cartellone di appuntamenti frutto dalla collaborazione fra Arci, Indisciplinarte, Briccialdi e Drops d’arte – oltre ai partner istituzionali – sarà l’occasione per presentare al pubblico i lavori di sei artisti selezionati dalla Biennale dei giovani artisti del Mediterraneo, frutto di una residenza di dieci giorni al Caos, che ci restituiranno una nuova visione della città attraverso il linguaggio delle arti visive e performative. Le opere, realizzate da visual artist, designer industriali, scultori, pittori e danzatori (due libanesi, un turco, una montenegrina, un egiziano e un italiano), saranno visibili negli spazi interni del Caos dal 21 al 23 giugno.
Miniatures e l’Odin Teatret Infine, la danza e il teatro. Con Miniatures, il progetto di residenza artistica internazionale su sviluppo quinquennale (2008-2013) prodotto da L’Officina – atelier marseillais de production in coproduzione con Indisciplinarte, che proporrà le coreografie di cinque artisti del bacino del Mediterraneo. Le piéce, accomunate dalla caratteristica del formato breve e incentrate sul tema dell’amore, saranno presentati in anteprima al Caos – il 21 giugno alle ore 21.30 e il 22 giugno alle ore 19.00 e alle ore 21.30 – in vista della tappa finale di agosto a La Friche Belle de Mai di Marsiglia nel quadro del ‘Août en danse’, focus organizzato da Marseille-Provence 2013, Capitale europea della cultura. Il 23, alle 18.30, il teatro Secci accoglierà ‘Ave Maria. La morte si sente sola. Cerimonia per l’attrice María Cánepa’, nuovo spettacolo dell’Odin Teatret – prodotto dal festival internazionale di teatro ‘Finestre’ – a cura del Teatro Laboratorio Isola di Confine – per l’anteprima del film festival Popoli e Religioni. In conclusione, la consegna del Premio alla carriera al regista Eugenio Barba, fondatore della leggendaria compagnia teatrale multiculturale nel 1964.
