Venerdì 7 settembre alle 17,30 si inaugura, a Palazzo Gallenga, sede dell’università per Stranieri di Perugia, la mostra di scultura di Enrico Antonielli, dal titolo ‘Stele’, «dove l’alfabeto ideografico di buchi e squarci a traforo – è scritto nella presentazione diffusa con una nota stampa -, che si apre sulla lastra luminosa, prefigurazione di immaterialità, schiude spazi inusitati all’oltre, che si nasconde nei tagli della superficie limite». Questa visione dell’opera è offerta dal curatore della mostra, Giuliano Serafini, storico che si è occupato di Alberto Burri, ma anche di Pistoletto, Marini, Carrà. A proposito di Antonielli Vittorio Sgarbi ad Assisi ha detto: «Le opere di Antonielli ricordano i graffiti primitivi delle pietre rupestri, un gioco di luce sulla superficie specchiante interrotta dai tagli, molto interessante». La mostra resterà aperta fino al 14 settembre prossimo.

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