Ricostruisce in maniera scrupolosa il quadro dell’internamento degli ebrei, soprattutto stranieri, nei comuni e nei campi della provincia di Perugia dal 1940 al 1944 il libro, scritto da Luciana Brunelli, che sarà presentato sabato 2 febbraio alle 16 a Paciano, a Palazzo Baldeschi. All’appuntamento, che rientra nel programma di celebrazioni per la Giornata della memoria, oltre all’autrice (consigliera della Deputazione di storia patria per l’Umbria e socia ordinaria dell’Associazione Italiana per lo studio del giudaismo) interverranno anche il sindaco di Paciano Riccardo Bardelli e il vicesindaco Cinzia Marchesini.
Il volume Il libro, «Ebrei internati, la provincia di Perugia dal 1940 al 1944» (edito da La Giuntina, 357 pagine, 20 euro), mediante una ricca documentazione archivistica, delinea in particolare «le condizioni di vita degli internati – spiega la casa editrice – i rapporti con la popolazione locale, le forme della persecuzione e i salvataggi nel territorio. Si evidenzia l’intreccio tra i percorsi transnazionali dei profughi, le politiche nazionali e la loro ricaduta ai livelli periferici. Completa il quadro un’appendice contenente le note biografiche e gli elenchi dei perseguitati nel territorio provinciale».
