Grande apprezzamento di pubblico per lo spettacolo Miracolo a Maiano, ultimo momento di una trilogia di spettacoli ideato e realizzato da Giorgio Flamini. Per il pubblico del Due Monti attori e danzatori, detenuti e professionisti, musicisti, cantanti, hanno dato vita a un prodotto artistico di estremo spessore, grande qualità e ricchissmo di emozioni che hanno investito tutti i presenti.
Festival di Spoleto porta la libertà in carcere Miracolo a Maiano è tornato a portare il pubblico del Festival oltre le mura del carcere di massima sicurezza di Spoleto e al tempo stesso ha guidato i detenuti fuori da quelle stesse mura, attraverso l’arte, la cultura, i libri, il contatto umano. «Questo progetto – dice Arianna De Angelis, una delle danzatrici coinvolte – ci ha cambiate, emozionate. L’incontro con i ragazzi della casa di reclusione è stato umanamente e artisticamente molto profondo e ci resterà segnato sulla pelle». Lo spettacolo del Due Mondi si snoda lungo l’intero perimetro del carcere con gli spettatori assorbiti dalla scena che assistono a quadri coreografici e teatrali di grande suggestione. Miracolo a Maiano ha portato il Festival di Spoleto oltre i cancelli del penitenziario con umiltà.
