Si è concluso oggi, sabato 18 aprile 2020, il workshop-concorso a distanza “Umbria Jazz smart design” avente per oggetto l’ideazione dell’immagine grafica di “Umbria Jazz 2020”.

Il concorso Nel corso della mattinata (dalle ore 10 alle ore 12,30 circa) una giuria internazionale ha selezionato dieci proposte vincitrici che, in seguito, saranno sottoposte all’ulteriore vaglio del consiglio di amministrazione della Fondazione Umbria Jazz: i manifesti selezionati, infatti, saranno utilizzati nella comunicazione delle prossime edizioni della manifestazione.

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Approfondimento Il workshop, un concorso a distanza (e per questo assolutamente pionieristico a livello nazionale), ideato e diretto dal professore Paolo Belardi (dipartimento di Ingegneria civile e ambientale dell’Università degli Studi di Perugia, presidente del corso di laurea in Design) insieme a Cristiano Romano (responsabile Ufficio stampa Fondazione Umbria Jazz), è iniziato il 23 marzo scorso.

Alcuni particolari Il workshop ha visto impegnati circa 60 studenti, iscritti al corso di laurea in Design dell’Ateneo perugino e coordinati dai professori Valeria Menchetelli, Paul Henry Robb e Benedetta Terenzi. Tutte le lezioni si sono svolte online, all’interno di un’aula virtuale, con l’ausilio della piattaforma Unistudium e del software Microsoft Teams. Questa mattina, ogni gruppo partecipante al concorso ha avuto a disposizione 3 minuti per presentare la propria proposta.

Giuria Così si è composta la giuria internazionale: Milton De Andrade Leal Junior, Universidade do Estato de Santa Catarina (BRA); Francesca Fatta, presidente della Unione italiana Disegno/Università Mediterranea di Reggio Calabria; Giovanni Gigliotti, direttore del dipartimento di Ingegneria civile e ambientale Unipg; Giovanni Guidi, Rava New Generation; Andrea Margaritelli, presidente Istituto nazionale di architettura; Maurizio Oliviero, rettore dell’Università degli Studi di Perugia; Roberto Rettori, delegato del rettore all’Orientamento Unipg; Cristiano Romano, responsabile ufficio stampa Fondazione Umbria Jazz, su delega del direttore artistico Carlo Pagnotta; Andrea Romizi, sindaco del Comune di Perugia; Donatella Tesei, presidente della Regione Umbria Francesca Tosi, presidente della Conferenza universitaria italiana design/Università degli Studi di Firenze; Francesco Zurlo, direttore del master in Design strategico del Politecnico di Milano. Il ruolo di assistenza ai lavori è stato svolto da Giovanna Ramaccini.

Il rettore La finale è stata aperta dai saluti del rettore Maurizio Oliviero, che ha poi dato la parola al presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, e al Sindaco del Comune di Perugia, Andrea Romizi. Tutti hanno rimarcato l’importanza dell’iniziativa didattica come segno di resilienza e di speranza nel futuro. Dopo la presentazione, da parte degli studenti, delle proprie proposte, prima di riunirsi con la giuria, il rettore ha espresso la propria ammirazione per il livello degli elaborati, proponendo alla Fondazione Umbria Jazz di organizzare una mostra dedicata. Ha inoltre dichiarato, rivolgendosi agli studenti che a luglio discuteranno a distanza la propria tesi di laurea che successivamente verrà organizzata una grande manifestazione pubblica in cui, alla presenza della presidente Tesei e del sindaco Romizi, verranno consegnati i diplomi in presenza, nell’ambito di una grande festa cittadina.

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