Il Teatro Oplas di Umbertide apre le porte a FAT – Festa Altri Territori. Sabato 21 aprile, alle 19 si svolgerà un evento organizzato dall’associazione N.U.DA Contemporanea (Network umbro danza contemporanea) in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria.
Il FAT è un’occasione di confronto sul territorio fra il pubblico e gli addetti ai lavori, un momento in cui le performances possono essere consumate in maniera semplice e diretta: una festa, un luogo di incontro dove la danza si fonde alle arti visive e al multimediale senza confini e barriere. FAT nasce nel 2009 da un’idea della compagnia DEJA DONNE, una delle associazioni di N.U.DA Contemporanea, che organizza regolarmente in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria ed il Comune di Tuoro sul Trasimeno, una vera e propria “festa” al Teatro dell’Accademia di Tuoro sul Trasimeno, chiamata Festa Altro Teatro dedicata alla fruizione e alla promozione delle performing arts, in particolar modo della danza contemporanea.
Dal 2012 FAT triplica i suoi appuntamenti e sarà presentato e prodotto dall’associazione N.U.DA Contemporanea in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria. Il progetto prenderà vita nel mese di aprile ad Umbertide nella sede della compagnia Oplas sotto il nome di FAT – Festa Altri Territori, nel mese di agosto a Perugia nella sede dell’associazione Dance Gallery con il nome di FAT – Festa Altre Traiettorie e a dicembre nel Teatro Comunale dell’Accademia di Tuoro sul Trasimeno con il nome FAT – Festa Altri Teatri.
Il 21 aprile FAT sarà incentrato sull’incontro tra N.U.DA Contemporanea ed il tavolo nazionale della danza, in particolar modo con alcune compagnie del coordinamento della Toscana ADAC (associazione danza arti contemporanee). L’obiettivo è quello di valorizzare l’esistenza di Altri Territori con i quali aprirsi e confrontarsi puntando l’attenzione sulla forza dello scambio e della discussione artistica tra più soggetti provenienti da luoghi diversi, ma anche sulla forza politica e sociale della danza.
Il primo appuntamento vuole essere proprio un momento di discussione tra gli addetti ai lavori, gli artisti ed il pubblico sulla situazione attuale della danza in Italia e all’estero attraverso la presentazione degli spettacoli, momenti di discussione e dibattito. L’OPLAS Teatro di Umbertide, Perugia, è una struttura nata dal recupero architettonico di un ex-opificio artigianale, ed è sede dell’OPLAS/CENTRO REGIONALE DELLA DANZA UMBRIA, nonché sede legale della stessa associazione N.U.DA. Contemporanea: è dedicato esclusivamente alla danza e alla creazione di spettacoli dal vivo. Dal 2003 l’OPLAS Teatro ha ospitato alcune delle maggiori manifestazioni culturali presenti in Umbria ed è un punto di riferimento per coloro che praticano attività di danza nella nostra regione.
PROGRAMMA di FAT – Festa Altri Territori
ALEF \ residenza dinamica
presenta
I’m All Ears Videoperformance creazione di Rossella Fiumi
Spaccato di una scena rurale, nasce quale divertissement creativo per un piano sequenza, dove il movimento naturale di un gregge che pascola viene catturato in tempo reale, onorando tempo e spazio delle azioni create dal bestiame. Ordine e coreografia del mondo animale, in una rarefazione dove anche il suono naturale del vento e dei campanacci contribuisce ad aprire i sensi e lo stupore dell’ascolto e della riflessione intorno all’essenza della vita.
The Clouds dance collective/crew
presenta
Madame estratto della coreografia
I “The Clouds” nascono come collettivo danza nel 2010. A settembre 2011 debuttano con la versione integrale del loro primo spettacolo “Madame”. Si tratta di un collettivo eclettico dove sono le personalità a danzare e a raccontare storie in palcoscenico. I “The Clodus” sono uniti dal desiderio di trasmettere la danza hip hop sottolineandone la filosofia, il messaggio e la poesia. Amano sperimentare cose nuove e inusuali per un collettivo hip hop, non dimenticando mai lo scopo per cui danzano: la ricerca dell’Arte.
CONTEMPORANEAMENTE Gruppo Danza – Spoleto
presenta
ATTESA
di e con Arianna De Angelis Marocco e Sara Libori musiche originali Maria Letizia Masetti
“Attesa” è un progetto coreografico e performativo che racconta il deframmentarsi di un ricordo, di un momento. L’ambiente è quello di una stanza con pochi elementi essenziali che si compongo e scompongono nel tentativo di ritrovare un ordine alle cose e alle emozioni. L’oggetto si mostra come scultura astratta e si ricompone come in un rewind, per ritornare all’origine e all’essenza del suo significato, e con esso il movimento coreografico e il percorso emozionale. Due donne che avvertono lo stesso fremere interiore e che condividono questa “attesa” indefinita sperimentando soluzioni alla ricerca di quiete.
DANCE GALLERY
presenta
1,2,3 VIDEOTOTEM MUTO
Creazione video per tre schermi di Gilles DUBROCA (2009)
“Scoprire i rari filmati di Loïe Fuller su Youtube fu uno choc. L’incontro con Chiara Michelini, Daria Menichetti ed Eleonora Chiocchini, in occasione di un’intervista, mi diede subito l’idea di proporgli di esplorare il rapporto tra la danza contemporanea e l’immagine, cosi come fece la grande Maestra al suo tempo. Ispirandomi ad un brano musicale interpretato dai Tetraktis – primo gruppo musicale che scoprii arrivando in Umbria – provocatore di ritmo nel passaggio di “testimone” da un’immagine all’altra, ho voluto ricreare la sensazione di vertigine e di libertà vissuta con la visone della Danza del Serpente della Fuller, solo in maniera moderna, dove la contemporaneità dei corpi delle tre danzatrici poteva giocare con la non simultaneità della danza, e questo grazie ai tre schermi. L’ideale sarebbe assistere alla proiezione con la musica dei Tetraktis interpretata dal vivo in sala, cosi come accadeva durante le proiezioni di cinema nel 1900…” Gilles Dubroca.
DEJA DONNE
presenta
OUF
di e con: Virginia Spallarossa liberamente tratto da “1×7” di Gianni Rodari regia e adattamento testo: Paolo Bufalino assistente: Monica Rosanò elaborazione sonora live: Baume Proxy disegno luci: Cesare Lavezzoli produzione: Virginia Spallarossa/Artntech/ Francia co-produzione: Déjà Donné/ Italia
OUF nasce da una riflessione sulla generazione di coloro che appartengono agli anni ‘70; una sensibilità segnata dall’incontro di macchine audiovisive per il controllo e il divertimento, con altri materiali apparentemente più semplici e quotidiani. Un percorso a ritroso costruito su ricordi, frammenti, eventi del passato che fanno di noi ciò che siamo nel presente; un percorso che conserva una sua deriva nell’oggetto e nella rappresentazione.
OPLAS / CENTRO REGIONALE DELLA DANZA UMBRIA
presenta
Corpi solo corpi estratto della coreografia (creazione 2012) di Luca Bruni con Veronica Nieddu e Francesco Sangermano
Il lavoro è debuttato sotto forma di work-in-progress all’Indian Cultural Center di Bangkok lo scorso 1 marzo, in co-produzione con la Friends-of-the-Arts Foundation di Bangkok. Inoltre sarà presentata un’istallazione dedicata all’attività coreografica svolta dall’ OPLAS / CRDU nel corso degli anni.
SEGNI PARTICOLARI (AMINA AMICI)
presenta
CORPI DA BASSO
coreografie Amina Amici voce Sara Jane Ceccarelli con l’amichevole partecipazione di Daniele Mencarelli contrabbasso/ basso elettrico
Continua lo studio sull’animale. Dialogo scambio fusione, come idealmente tra diversi animali di uno stesso luogo, di uno stesso habitat, tra corpi specializzati diversamente. Performance di danza, canto e musica.
“entro quando? In tempo e non contavano orario e luogo transitare occorreva, altro corpo! snello basso e tozzo su quattro sciolte zampe quasi una lotta di molte zampe gambe una testa bianca tra colli di giraffe sandali orme zoccoli nella sabbia”. Giancarlo Majorino
Ospiti ADAC Toscana – associazione danza arti contemporanee
COMPAGNIA SIMONA BUCCI
presenta
Giuditta e Oloferne
estratto dalla coreografia di Simona Bucci danza Frida Vannini
“Questo racconto di violenza e di vulnerabilità, di arroganza e di delicatezza, di strategia e di intenti, diventa per me, nella realizzazione di questa coreografia, occasione di riflessione sulla forza del singolo. Il potere che ogni singola natura può avere attraverso la forza di volontà, il desiderio, guidata e sorretta da un valore alto nella realizzazione di grandi cambiamenti”.
COMPANY BLU
presenta
MIND SCAPE STORY 1
coreografia e interprete: Massimiliano Barachini con il sostegno del Centro artistico il Grattacielo
Perché e come ricreiamo il rituale della performance? Posso iniziare descrivendo il modo in cui reagisco a ciò che penso, alle emozioni, all’immaginazione. Posso decidere, seguire me stesso o le decisioni degli altri in un’invenzione che non vuole mai fermarsi. Vorrei poter seguire con il movimento anche i desideri e le visioni di chi mi guarda. La descrizione dell’attimo che muta, che diviene, in un fluire continuo in cui parole e movimento non sono che forme diverse di un unico pensiero.
Alla presentazione delle performances faranno seguito i dibattiti con gli autori.
Info e prenotazioni Teatro Stabile dell’Umbria Biglietteria regionale tel 075.57542222 – dal lunedì al venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.00 Costo d’ingresso: 5,00 euro (spettacoli + buffet)
Contatti
N.U.DA Contemporanea




