Terzo appuntamento con «Perugia is open», il calendario di iniziative organizzate dal consorzio Perugia in centro che andrà avanti, ogni giovedì e da quest’anno anche il venerdì, fino al 7 settembre. Anche questa settimana musica, arte, itinerari turistici, animazione per bambini e shopping nel centro storico della città. Il programma partirà dalle 18.30 di giovedì con al vocal jazz di Emy Steri, in piazza Matteotti, e poi al blues&soul dei Gas in piazza della Repubblica. In piazza Danti spazio alla musica italiana e alle sonorità folk/rock con la Distilleria a Vapore, mentre in piazza Santo Stefano i Mamma li turchi faranno ballare al ritmo della pizzica, per chiudere nel segno del jazz in piazza Morlacchi con il Jazz trio. Venerdì, sempre dalle 18.30, si riparte in piazza Matteotti con il pop/soul di Rachele Nigro, a cui seguirà il jazz dell’Interplay duo. Dj set in piazza IV novembre, con Steve Simac, reggae in piazza Morlacchi con Blaze Up e, in corso Vannucci, blues con Little blue slim, pop da camera con i Sine nomine e animazione e giocoleria con Dodo&Walter. Musica, con un live acustico, anche in corso Cavour, chiuso al traffico e aperto allo shopping e allo struscio fino a mezzanotte.
Il programma Terzo appuntamento, in entrambe le giornate, anche con le «Divagazioni perugine», ovvero gli itinerari turistici promossi in collaborazione con Guide in Umbria. Questa settimana chi vorrà potrà andare alla scoperta di «Piazza Grimana e dintorni: etruschi, artigiani e stranieri», un crogiolo di culture, tradizioni, storie e lingue. Dalle mura e porte degli antichi etruschi al medievale Borgo Sant’Angelo, passando per la chiesa di San Fortunato, una passeggiata nello spazio e nel tempo (partenza alle 18.30 da piazza IV Novembre)fino ai giorni nostri, attraverso la storia di Palazzo Gallenga Stuart, oggi sede dell’Università per Stranieri; alla conclusione, degustazione organizzata al Caffè ForteBraccio. Per famiglie e bambini invece in entrambe le giornate dalle 18 allo Spazio Prezzemolo di via della Stella laboratori creativi, giochi di una volta, estemporanee di pittura, passeggiate in città e «l’aperitivo dei piccoli».
