di Lucia Caruso

Una stagione di prosa che si distingue quella che quest’anno è stata costruita per il carnet del Teatro Morlacchi, dal Teatro Stabile dell’Umbria. Un puzzle i cui pezzi sembrano incastrarsi in un progetto che coniuga grandi artisti della scena teatrale italiana e spettacoli d’eccezione, con un occhio di riguardo alla drammaturgia contemporanea e alla danza. Per accendere i riflettori sul cartellone 2015/2016 è stata organizzata giovedì 29 maggio la consueta cena di gala per giornalisti e istituzioni nel meraviglioso borgo di Solomeo. A fare gli onori di casa il patron Brunello Cucinelli che ha ricevuto i suoi ospiti in un’atmosfera elegante e raffinata.

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In anteprima A dare il via alla stagione, dopo il successo di “A scatola chiusa” di Feydeau, sarà la Compagnia dei Giovani del Teatro stabile dell’Umbria che mette in scena, in antemprima nazionale, il capolavoro di  Oscar Wilde ‘L’importanza di chiamarsi Ernesto’ per la regia di uno dei più innovativi artisti del panorama teatrale italiano Antonio Latella. Lo spettacolo è in programma dal 3 al 20 settembre al Teatro Cucinelli di Solomeo, a cui parteciperanno gli abbonati della stagione del Morlacchi.

Gli spettacoli Sedici gli spettacoli che si susseguiranno dal 28 ottobre al 6 aprile. L’ouverture della nuova stagione è affidata a “Bisbetica” con Nancy Brilli, una originale rivisitazione della commedia shakespiriana per la regia di Stefania Bertola che andrà in scena dal 28 ottobre al 1 novembre. Il 18 e il 19 novembre saliranno sul palcoscenico del Morlacchi due attori molto amati dalla scena italiana, Ambra Angiolini e Francesco Scianna con “Tradimenti” di Michele Placido. Seguirà . Dal 2 al 6 dicembre arriva al Teatro Morlacchi uno spettacolo di grande successo ‘La gatta sul tetto che scotta’ per la regia di Arturo Cirillo. In programma dal 4 al 6 marzo Giulio Scarpati e Valeria Solarino sono in scena con ‘Una giornata particolare’. A vent’anni di distanza torna la commedia teatrale del ’92 che ispirò il film cult ‘La scuola’ per la regia di  Daniele Luchetti, con un cast d’eccezione: Vittorio Ciorcalo, Roberto Citran, Marina Massironi, Roberto Nobile, Silvio Orlando, Antonio Petrocelli e Maria Laura Rondanini.

Grandi ritorni Atteso il ritorno di Edoardo De Filippo che indosserà le vesti di un personaggio ambiguo e surreale che vive tra sogno e realtà nello spettacolo ‘Non ti pago’ e che ammette di tornare volentieri nel capoluogo umbro perchè  ‘Perugia  è una delle poche città in cui l’interesse della gente è rimasto uguale. Ancora c’è amore per il teatro’. Grande ritorno anche quello di Claudio Santamaria che sarà il protagonista di ‘Gospodin’ dando vita a un personaggio ironico, divertente, paradossale. ‘Mi piace sempre tornare a Perugia. È una città fantastica’. Ancora una volta sul palcoscenico del Morlacchi Marco Paolini nella doppia veste di interprete e regista con ‘Ballata di uomini e cani’.

Emma Dante Vincitore del Premio Ubu 2014 come Migliore spettacolo dell’anno e come Miglior regia, Premio Le Maschere del Teatro 2014 come Miglior spettacolo, Premio della Critica Anct 2014, arriva a Perugia, sul palcoscenico del Morlacchi lo spettaccolo ‘Le sorelle Macaluso’ firmato da una grande regista contemporanea: Emma Dante.

Debutti A debuttare sul palcoscenico del Morlacchi un umbro, Marco Bocci che ammette: «E’ una sensazione strana quella di fare il mio lavoro a casa mia». Sarà il protagonista dello spettacolo ‘Modigliani e le sue donne’, ispirato al grande artista, che è in programma dal 5 al 7 febbraio. ‘The pride’ è invece il titolo dello spettacolo che porta in scena Luca Zingaretti ispirato al pluripremiato testo del drammaturgo e sceneggiatore inglese Alexi Kaye Campbell.

Produzioni Tsu  Dal 25 al 29 novembre va in scena una produzione Tsu con la regia di Alessandro Gassman ‘La pazza della porta accantoì, un diario serrato del passaggio attraverso le porte strette della scrittura. A gennaio invece sarà la volta di una nuova collaborazione con Ascanio Celestini che porta in scena ‘Laika’, la storia di «un Gesù improbabile che dice di essere stato mandato molte volte nel mondo e che si confronta coi propri dubbi e le proprie paure».

Danza Arriva il 9 gennaio al Morlacchi ‘Puzzle’, lo show Kataklò che ha travolto il pubblico in Italia e all’estero con la sua ondata di freschezza. Torna a Perugia dal 10 all’11 marzo il Balletto di Roma che porta in scena ‘Otello’.  Per la prima volta in Italia la prestigiosa compagnia statunitense Tulsa Ballet presenterà al Morlacchi lo spettacolo ‘Masters of dance’.

Marini «Noi abbiamo creduto alle sfide che questo teatro ha saputo raccogliere, – ha commentato la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini – vinte attraverso gli artisti, il pubblica e la qualità della programmazione. Abbiamo creduto a questo come a investimento strategico per la nostra regione. Ringrazio Cucinelli per l’impegno e per il sostegno alla programmazione. L’Umbria attraverso il Teatro Stabile dell’Umbria parla all’Italia, alla cultura e diventa sfida per i giovani artisti del mondo del teatro. Il Tsu è al servizio dei nostri teatri e deve continuare ad essere la nostra priorità nonostante crisi. Perchè quello costruito finora è l’emblema di quella cultura che sa essere opportunità, e scommessa di lavoro e di economia».

Andrea Romizi «Considero questa una priorità irrinunciabile – ha detto il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, che ha sottoscritto anche per quest’anno l’impegno da parte del comune per proseguire nel sostegno del Tsu. La sua forza risiede nel fatto che è un teatro giovane non solo nella produzione ma anche negli spettatori e questo grazie anche alle scuole».

Fabrizio Bracco L’assessore regionale uscente alla Cultura ha sottolineato l’importanza che assume la cultura teatrale in questo territorio: «Il Teatro Stabile dell’Umbria rappresenta l’orgoglio umbro. Dietro c’è un pubblico che cresce e che ha consolidato la sua forza. Ringrazio Cucinelli per la passione che ha messo in questa sua creatura e Ruggeri che è il padre, la madre e la zia. La nostra Umbria si dimostra una regione del teatro, vocata al teatro».

Brunello Cucinelli Il presidente e patron guarda con ottimismo al futuro: «Quella passata è stata una bellissima stagione fatta da tanti giovani spettatori e tanti giovani artisti ma anche questa che ci aspetta è davvero particolare. L’Umbria è una regione con una grande potenzialità e il mondo intero ci guarda con occhi speciali»

Franco Ruggeri Orgoglioso dei risultati raggiunti, il direttore rilancia la sfida sulla nuova stagione: «Si è appena conclusa una lunga stagione. Anche quest’anno i dati sono molti confortanti e cosa importante registriamo grande adesione e apprezzamento del pubblico alle proposte fatte dallo stabile. Gli incassi al botteghino hanno coperto per il 65% i costi della stagione.Non si trova in Italia un altro teatro in italia con una percentuale così alta nel rapporto tra costi e ricavi. Stiamo raggiungendo un livello importante».

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