Tutto pronto il Festival delle corrispondenze, uno degli appuntamenti culturali più attesi del Trasimeno, in programma dal 5 al 10 settembre, a Monte del Lago di Magione. Doppia anteprima il 2 e 3 settembre con Corrado Augias, Francesca Mannocchi e Arianna Ciccone tra Perugia e Villa del Colle del Cardinale.
Anteprima La kermesse umbra, totalmente gratuita, si conferma momento pubblico aperto di riflessione e dibattito «ormai considerato tra i più importanti d’Italia; recensito e inserito nell’autorevole Guida agli eventi del bel Paese da Altreconomia tra i cento festival più interessanti», come ha riportato Vanni Ruggeri, assessore alla cultura di Magione durante la conferenza stampa di presentazione. Il Festival per quest’anno comincia con due anteprime fuori casa: a Perugia e a Villa del colle del cardinale. Si parte sabato 2 settembre alla Sala dei Notari per un incontro con Corrado Augias, a cui verrà conferito il nuovo premio Le 10 lettere più belle della storia occidentale, con lui sul palco il linguista Massimo Arcangeli. A seguire domenica 3 settembre presso la Villa del colle del cardinale l’incontro dal titolo Corrispondenze dalla guerra con Francesca Mannocchi, giornalista e scrittrice e Arianna Ciccone, fondatrice del Festival internazionale del giornalismo e di Valigia blu.
Il festival Da martedì 5 settembre il festival torna nella sua cornice storica di Monte del Lago e propone, alle 19, Mario Tozzi con Lettere Mediterranee, e alle 21.15 Aldo Cazzullo presenta Mussolini, il capobanda. Si continua mercoledì 6 settembre, alle 18, con la presentazione di Storia stupefacente della filosofia con l’autore Alessandro Paolucci e Filippo Costantini di PopUp libri, spunti, spuntini. Per la serata, a partire dalle 19, previsto un concerto recital di Emily Dickinson dal titolo Unplugged Dickinson, dalla regia di Carlo Orlando e con la partecipazione Eva Cambiale e le musiche originali composte ed eseguite dal vivo da Anaïs. Si prosegue alle 21.15 con Ascanio Celestini e Radio Clandestina, memoria delle fosse ardeatine.
Diritti e letteratura Il 7 settembre incontro con Gad Lerner, giornalista, saggista e conduttore televisivo, dal titolo Ottant’anni dopo l’8 settembre, sulla memoria scritta e orale dei venti mesi di resistenza che porteranno alla liberazione dell’Italia. In serata Dario Fabbri, giornalista e analista geopolitico, interviene sul tema delle grandi potenze 2.0, situazione attuale e scenari futuri. Venerdì 8 settembre dalle 17 incontro dedicato ai carteggi di Eduardo De Filippo insieme alla curatrice del libro Maria Procino e a Francesco Bolo Rossini, attore. Alle 18 si prosegue con un dibattito su diritti civili e identità di genere con la partecipazione di Monica Cirinnà, ex senatrice per il Partito Democratico, Alessio Avellino, poliziotto transgender, Dario Accolla, attivista e scrittore e Imma Battaglia, attivista e politica, leader del movimento Lgbt+ in Italia. In serata doppio grande evento con Pupi Avati in Il maestro attraverso le lettere, il regista sarà intervistato dall’attore Francesco Bolo Rossini e Andrea Fioravanti, giornalista.
Milani e Manzoni Per il fine settimana si parte con la presentazione del libro per ragazzi La scuola più bella che c’è. Don Milani e i suoi ragazzi, ne parleranno sabato 9 gli autori Sandra Gesualdi, giornalista e vicepresidente della Fondazione don Lorenzo Milani, e Francesco Niccolini, drammaturgo e sceneggiatore. Alle 17 verrà presentato anche il libro Ragazzo mio, lettera agli uomini veri di domani con l’autore Alberto Pellai, insieme a Lucia Annunziata, docente. Si prosegue dalle 19 con Alessandro Manzoni, lettere d’amore, d’amicizia e altre cose, ne parlerà il curatore Pierantonio Frare. Poi in programma il reading teatrale di e con Paolo Calabresi, attore e conduttore televisivo e Francesco Bolo Rossini dal titolo Tutti gli uomini che non sono, storia vera di una falsa identità. Chiusura di giornata affidata a Federico Rampini con Suicidio occidentale, perché è sbagliato processare la nostra storia e cancellare i nostri valori.
Chiusura Ultimi appuntamenti domenica 10 settembre, nel pomeriggio, presentazione del carteggio vincitore dell’edizione 2023: Le lettere. Pier Paolo Pasolini. Ne parlerà la curatrice Antonella Giordano insieme a Adriana Chemello, presidente di giuria. Dalle 17 il reasing teatrale delle lettere d’amore tra Virginia Woolf e Vita Sackville-West, con Iaia Forte e Annalisa Canfora. A seguire cerimonia di premiazione della 25esima edizione del premio Vittoria Aganoor Pompilj, chiude l’edizione 2023 il duo Makkox e Aprea con Dialoghi sul cambiamento.
