Dopo l’impegno nella Chiesa, affrontato con il vescovo «anti-mafia» Giancarlo Bregantini, i volontari dell’associazione «Altotevere senza frontiere Onlus» hanno scelto di affrontare il tema dell’impegno civile. Lo faranno con la presentazione al pubblico del libro Mafia export. Come ‘Ndrangheta, Cosa nostra e Camorra hanno colonizzato il mondo (Baldini Castoldi Dalai editore, 2009). L’appuntamento è domenica 30 gennaio alle 18 presso la Sala degli specchi – Circolo degli Illuminati di Palazzo Bufalini a Città di Castello (piazza Matteotti, 2).
Il libro Si tratta del primo studio completo sulla diffusione a livello planetario delle mafie nostrane, illustrato in un volume scritto da Francesco Forgione, il protagonista del secondo incontro del ciclo «ContATTI». I narcotrafficanti della ‘ndrangheta che muovono tonnellate di cocaina in sud America, il traffico di droga in Germania che passa per le pizzerie calabresi, le coste della Spagna cementificate dai boss e tanto altro… Forgione racconta come le mafie, partendo dall’Italia, hanno creato un inimmaginabile impero. Un altro dei volti della globalizzazione, ma che ci riguarda più da vicino di quanto possiamo immaginare.
Chi è Forgione Da sempre impegnato nella lotta alle ingiustizie, Francesco Forgione è stato presidente della commissione parlamentare antimafia dal 2006 al 2008 e docente di Storia e sociologia delle organizzazioni criminali all’Università degli Studi de L’Aquila. È autore anche di Oltre la cupola, massoneria, mafia e politica (1994) e Amici come prima, storie di mafia e politica nella seconda repubblica (2003). Attualmente vive sotto scorta.
ContATTI L’appuntamento si inserisce nel ciclo «ContATTI». Contatti come incontri, confronti, con persone che hanno speso la vita seguendo ideali, cercando di fare qualcosa di concreto per rendere migliore il nostro mondo. Persone che possono ispirarci, stimolarci, scuoterci dall’indifferenza. Contatti: quelli necessari a creare legami, a intessere relazioni, perché solo insieme il cambiamento è possibile! Cont-ATTI, come atti concreti, atti che contano: perché le parole non smuovano solo pensieri, ma anche mani, braccia, corpi, verso l’impegno concreto dei giovani. Durante l’iniziativa saranno raccolte offerte a favore dei progetti dell’associazione. Per informazioni, si può visitare il sitowww.altoteveresenzafrontiere.it, scrivere una mail all’indirizzo info@altoteveresenzafrontiere.it o contattare i numeri 320 4223695, 329 2055680.

